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10 Aprile 2020

6 CONSIGLI PER AIUTARTI A LAVORARE DA CASA IN MODO EFFICIENTE

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Tantissime persone in tutto il mondo, a causa del Covid-19, sono state improvvisamente spinte a lavorare da remoto. A queste persone, infatti, gli è stato imposto di non uscire da casa, a meno che non sia strettamente necessario.

Personalmente, come autore e marketer, negli ultimi 5 anni ho avuto il privilegio di lavorare da casa. Lo chiamo privilegio perché questa nuova modalità di lavorare mi ha permesso di risparmiare migliaia di euro in costi di spostamento e mi ha fatto guadagnare centinaia di ore di tempo prezioso.

Ma non è tutto oro quello che luccica.

Lavorare da casa, infatti, implica una forte autodisciplina a cui non tutti sono abituati. In questo articolo ti darò 6 suggerimenti che ti aiuteranno a lavorare da remoto in modo smart ed efficiente.

Pronto? Si comincia!

Leggi anche:

6 CONSIGLI PER AIUTARTI A LAVORARE
DA CASA IN MODO EFFICIENTE

7-Consigli-per-aiutarti-a-lavorare-da-casa-in-modo-efficiente1) FAI DELLE LUNGHE PAUSE

Prendersi delle pause mentre si lavora è estremamente importante.

Soprattutto se si fa da casa.

Che tu ci creda o no, infatti, non siamo stati messi al mondo per fissare uno schermo di un computer o per lavorare tutto il giorno. Devi sapere che nel nostro cervello c’è una piccolissima parte, che si chiama corteccia prefrontale, che si gestisce la maggior parte del pensiero logico.

Ha già molto da fare quindi, se lo sovraccarichiamo, può davvero causare un rallentamento della nostra capacità di elaborare informazioni e funzioni, esattamente come un computer che viene sovraccaricato di file e contenuti, rallenta.

Quindi, appena possiamo, cerchiamo di concedere una pausa al nostro corpo e al nostro cervello e prendiamoci del tempo libero dal lavoro. Sebbene possa sembrare controintuitivo e controproducente, aumenterà la produttività e la capacità mentale e consentirà di lavorare in modo più efficiente da casa.

Matthew Edlund, il noto autore di “Riposarsi è giusto. Perché il sonno da solo non basta”, afferma che tutti noi abbiamo bisogno di diverse maniere di riposo, dal dormire a sufficienza (almeno 8 ore) al dare al nostro corpo la possibilità di ricaricarsi attraverso lo spirito e tramite le attività mentali e sociali che, invece, ci rinfrescano.

“Sempre più persone stanno sviluppando l’insonnia, quindi usano i sonniferi per dormire e gli stimolanti per rimanere svegli” continua poi Edlund. “Corrono per tutta la giornata, invece di seguire il flusso e il ritmo naturali. Sto dicendo che non dovrebbero combattere la necessità di voler riposare. Il corpo ha bisogno di tempo per ricostruire”.

“Gli studi hanno dimostrato che quelli che hanno abbastanza tempo libero non solo lavorano meglio, ma hanno anche una pelle migliore e non sono in sovrappeso. In altre parole, riposare di più, ti farà sentire non solo meglio, ma anche migliore”.

Edlund sostiene che ognuno di noi dovrebbe trovare dei periodi di riposo durante il giorno. “Lavorare ad un ritmo veloce è un male, sia per la salute mentale, che per quella fisica, e porta a delle prestazioni peggiori, meno creatività e più errori sul lavoro. Le persone lavorano sempre di più ma stanno producendo sempre di meno” continua Edlund. “Le persone non sono delle macchine ma degli esseri umani”

Vuoi un consiglio, amico mio?

Mentre sei a casa a lavorare, prenditi una pausa.

Non se ne accorgerà nessuno! 😉

Coronavirus 018

Quei giorni con il Coronavirus (Photo by Francesco Menghini)

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Quei giorni con il Coronavirus (Photo by Greta Adriana Menghini)

2) APPENA POSSIBILE, ESCI

Molte persone che lavorano da casa si mettono praticamente in auto-quarantena. Escono poco e preferiscono rimanere in casa per la maggior parte del loro tempo.

Questo comportamento però, può risultare veramente dannoso a lungo andare. Uscire di casa, infatti, ti potrà aiutare a ridurre lo stress, ad aumentare la creatività e a focalizzarti maggiormente sui tuoi obiettivi. Quindi porta quel diavolo di laptop fuori, nel tuo cortile o in balcone, e lavora da lì almeno per un’ora della tua giornata.

Se non hai un balcone, invece, apri la finestra della tua stanza e respira aria fresca.

Ti assicuro che la tua mente rimarrà più concentrata e il tuo lavoro ne gioverà!

3) TROVA IL MODO DI ALLENARTI

Lo so, in questo momento, a causa dell’epidemia da Coronavirus, la maggior parte delle palestre e dei centri sportivi sono chiusi. Ma questo non significa che non si possa trovare il modo di esercitarsi ugualmente.

Cerca invece di programmare una routine a casa, utilizzando le attrezzature o tramite gli esercizi a corpo libero. Fai un giro in bici o una corsa veloce dando però agli altri lo spazio adeguato e, ovviamente, tenendo sempre almeno un metro di distanza.

L’esercizio quotidiano, anche solo 30 minuti al giorno, è fondamentale per la saluta mentale e quella fisica. L’esercizio fisico stimola lo sviluppo dei mitocondri e fa crescere le cellule, dando al tuo corpo e al tuo cervello più energia per affrontare la giornata e rimanere produttivo mentre si lavora da remoto.

Coronavirus 020

Quei giorni con il Coronavirus (Photo by Greta Adriana Menghini)

Coronavirus 021

Quei giorni con il Coronavirus (Photo by Greta Adriana Menghini)

Coronavirus 022

Quei giorni con il Coronavirus (Photo by Francesco Menghini)

4) SCEGLI ATTENTAMENTE CIÒ CHE GUARDI

È molto importante rimanere informati su ciò che accade nel mondo, ma fino ad un certo punto.

Lo so, la nostra amata terra in queste settimane è veramente in difficoltà e ci sono aggiornamenti costanti praticamente ogni dieci minuti, ma se controlli le notizie ogni ora, distruggerai davvero qualsiasi tipo di produttività o di mentalità positiva che potresti aver costruito.

Dunque impara a controllare le notizie solo un paio di volte al giorno, magari all’ora di pranzo e poi la sera, prima di andare a dormire, e assicurati di trovare un equilibrio sano per aiutarti a rimanere concentrato, motivato, produttivo e più positivo, in un momento in cui può essere difficile esserlo.

5) CONCENTRATI SULL’APPRENDIMENTO

Una cosa positiva di questa epidemia è che abbiamo più tempo libero per noi stessi.

Quindi, se non vai più in ufficio tutti i giorni, prenditi il tempo che avresti speso per lo spostamento per imparare qualcosa di nuovo. Acquista un libro su Amazon, ad esempio, impara una nuova skill online o trova il modo di aggiornare te stesso nelle materie che hai sempre rimandato di studiare per mancanza di tempo.

Quindi, se sei un fotografo, impara come si apre un canale YouTube oppure, se sei un filmmaker, impara a scattare le fotografie in bianco e nero con un’IPhone. Scopri come diversificare te stesso e impara a conoscere gli altri settori che hanno sempre suscitato il tuo interesse.

Prenditi tutto il tempo necessario per investire in conoscenza, fai crescere le tue abilità e cerca di diventare il più poliedrico possibile. In questo modo, quando torneremo finalmente liberi, invece di essere regredito come individuo, avrai imparato e immagazzinato nuove abilità, che potrai mettere in campo, fin da subito.




Ecco, ad esempio, 3 libri che ho letto personalmente durante il mio periodo di quarantena:

A) IMAGES OF THE SEVENTH DAY, di Michael Kenna 

Questa monografia, dal design pulito e accattivante, esamina le opere dell’acclamato fotografo inglese. Per chi non lo sapesse, Michael Kenna è un artista divenuto famoso per gli insoliti paesaggi in bianco e nero con luce eterea, ottenuta fotografando all’alba o di notte, grazie a delle esposizioni che duravano anche 10 ore.

Si, hai proprio capito bene! 10 lunghissime ore.

Questo bellissimo catalogo mette in mostra 290 fotografie in bianco e nero: dalle immagini dei primi anni ’70, scattate in Inghilterra, alle fotografie dei successivi tre decenni, frutto dei suoi viaggi in giro per il mondo.

Un’opera davvero straordinaria, da conservare gelosamente nella propria biblioteca personale.

ACQUISTA SUBITO!

B) FOTOGRAFIA CREATIVA. CORSO CON ESERCIZI PER SVEGLIARE L’ARTISTA CHE DORME DENTRO DI TE, di Franco Fontana

Franco Fontana è un fotografo, fotoreporter e scrittore Italiano.

Grazie a questo suo libro imparerai a distruggere le regole. Saprai come catturare i colori con l’esercizio del rosso, conoscerai maggiormente te stesso grazie all’esercizio del viaggio e riuscirai ad esplorare il lato oscuro della creatività, grazie all’esercizio del rifiuto.

Una grande opera scritta da un grande maestro!

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C) L’ARTE DELLA VITTORIA: AUTOBIOGRAFIA DEL FONDATORE DELLA NIKE 

“L’arte della vittoria – Autobiografia del fondatore della Nike” è un libro di memorie, scritto dal fondatore della Nike, Phil Knight. Un’autobiografia che racconta la storia della Nike, dalle sue prime lotte alla sua evoluzione come una delle aziende più riconosciute e redditizie del mondo.

Bill Gates, il famoso filantropo americano, ha classificato “L’arte della vittoria” come uno dei suoi cinque libri che ha più preferito nel 2016 e lo ha definito come “una favola incredibile, un promemoria rinfrescante e onesto di come si presenta realmente il percorso verso il successo aziendale. Un viaggio disordinato, pericoloso e caotico, pieno di errori, lotte infinite e tantissimo sacrificio.”

Un libro che dovrai assolutamente leggere se hai deciso di metterti in proprio.

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Guarda i miei album:

Coronavirus 023

Quei giorni con il Coronavirus (Photo by Francesco Menghini)

Coronavirus 024

Quei giorni con il Coronavirus (Photo by Greta Adriana Menghini)

6) ASCOLTA DELLA BUONA MUSICA

Dico davvero.

So quante volte può essere difficile vivere in una casa molto silenziosa.

Lo provo ogni giorno sulla mia pelle.

È per questo motivo che, a seconda del lavoro che sto facendo, ascolto ogni genere di musica. Spotify, ad esempio, è un ottimo servizio di streaming, che ti consente di ascoltare della musica, a secondo dello stato d’animo che stai cercando.

Io, solitamente, ascolto questa playlist di musica elettronica, che ho creato nel corso degli ultimi anni.

😉

Perfetto, per oggi abbiamo finito.

Spero davvero che questo post ti sia stato utile.

Tu non ci crederai, ma al suo interno ci sono racchiuse le cose che ho imparato in questi ultimi 5 anni di lavoro da remoto.

Ora tocca a te. Se ti va, racconta la tua esperienza da quarantena qui sotto nei commenti.

Ti risponderò al più presto.


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