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7 SUGGERIMENTI PER FOTOGRAFARE CON LA NEVE E IL FREDDO

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A meno che tu non abbia comprato una macchina fotografica o una telecamera speciale che sopporti il freddo e il gelo, dovrai stare molto attento durante le riprese della tua prossima trasferta sull’Himalaya.

Devi sapere infatti, che le basse temperature non sono amiche degli apparecchi tecnologici.

Il freddo potrebbe causare problemi temporanei alla videocamera o alla tua macchina fotografica, mentre altri potrebbero causare danni permanenti.

Niente paura però!

In questo articolo darò 7 suggerimenti per girare in condizioni atmosferiche molto estreme.

Pronto? Iniziamo!

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7 SUGGERIMENTI PER FOTOGRAFARE CON LA NEVE E IL FREDDO

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1) NON ALITARE SULLA LENTE

Il consiglio numero 1 potrebbe sembrare il più ovvio ma ti assicuro che non lo è.

Nel corso della mia carriera infatti, ho conosciuto professionisti e non commettere questo errore.

Lo dico una volta per tutte!

NON SI ALITA MAI SULLA LENTE DELLA CAMERA, né con il caldo né tanto meno con il freddo.

Vuoi sapere il perché?

Facile, perché con il tuo alito caldo la lente potrebbe appannarsi o, ancora peggio, in caso di alito freddo, la lente potrebbe congelarsi.

Lo so che sembra strano.

Del resto chi di noi non ha mai alitato sulla lente della propria telecamera?

Bene, devi sapere che nel nostro respiro ci sono degli acidi nocivi che potrebbero danneggiare il rivestimento della lente.

Se vuoi approfondire questo tema ti consiglio di consultare i post scritti sui blog della Nikon o della Canon.

Troverai sempre lo stesso consiglio:

NON SI ALITA SULLA LENTE DELLA CAMERA!

Punto!!!!

Il modo migliore per pulire un obiettivo è utilizzare un pezzo di tessuto privo di qualsiasi sporcizia esterna con l’aggiunta di una piccola quantità di soluzione  per la pulizia delle lenti.

Per prima cosa ti consiglio di utilizzare un piccolo pennello per spazzare via polvere o detriti accumulati durante il trasporto.

Quindi, versa una o due gocce del detergente sul tessuto (mai direttamente sull’obiettivo), dopodiché pulisci la lente con un movimento circolare, iniziando dal centro e procedendo lentamente verso l’esterno.

In commercio esistono anche delle salviette molto facili da utilizzare.

Sono le ZEISS 400 Count e puoi acquistarle direttamente su Amazon.

Un altro prodotto da acquistare immediatamente sono i panni in microfibra Magic Fiber.

Utili ed economici.

Eccoli:Panni-in-microfibra-per-macchine-fotografiche2) ISOLA LA TUA ATTREZZATURA

Un trucco molto semplice per proteggere la tua attrezzatura dal freddo è quello di isolarlo.

È possibile acquistare dal ferramenta l’isolamento che viene utilizzato per le tubature di casa.

Ecco un esempio:

Isolamento-per-tubature

Questo trucco me lo insegnò Maurizio,  un vecchio operatore alle riprese conosciuto agli inizi del millennio.

Ci conoscemmo in Svezia per girare le immagini di un torneo di golf che doveva andare in onda sulle principali reti nazionali.

Io ero lì per la Rai, lui per Mediaset.

Faceva molto freddo ed io, ancora molto giovane, non mi ero preparato per l’avvenimento.

Partii come al solito sprovvisto, colpa anche del service con cui lavoravo, e non mi ero affatto preparato al gran freddo.

Mi lamentavo con Maurizio delle condizioni atmosferiche con cui eravamo costretti a lavorare.

Gli spiegavo inoltre, che con quel freddo, l’attrezzatura video poteva distruggersi, quando ad un tratto zac, tiro fuori il suo cavalletto.

Ricordo che era completamente avvolto da uno strano materiale che però lo copriva dalle intemperie.

Gli chiesi: ehiMaurizio, cosa diavolo ti sei inventato?

Lui mi guardo, sorrise, e mentre sistemava il suo cavalletto, mi disse: “isolamento per tubature ciccio…. senti… tocca la testata… è ancora calda!”

Un grazie a Maurizio per avermi insegnato qualcosa!

3) ATTENZIONE A NON TOCCARE I METALLI

 Toccare il metallo nudo a temperature sotto lo zero può essere un’esperienza piuttosto dolorosa.

L’umidità sulle mani infatti, potrebbe congelarsi e “incollarsi” alla superficie metallica!

Poiché la maggior parte delle fotocamere moderne sono rivestite di plastica, questo problema non sussiste.

Toccare le gambe del treppiede in metallo invece, potrebbe essere un grosso problema.

Il mio suggerimento dunque è quello di utilizzare un treppiede in fibra di carbonio.

In commercio ce ne sono tantissimi.

Questo, ad esempio, è lo stesso che utilizzo io per la mia fotocamera.

4) PORTA CON TE DELLE BATTERIE EXTRA

Lo sappiamo tutti.

Le batterie, con le temperature basse,  si scaricano subito.

Questo discorso vale per tutte le batterie, sia per quelle professionali che per quelle amatoriali.

Tuttavia, le migliori prestazioni con il freddo le hanno le batterie Ni-Cd, le Ni-Mh e le Li-on ricaricabili.

Se non hai disponibilità di prendere queste batterie ti consiglio comunque di portare delle batterie extra!

Non dimenticare però, di isolarle dal freddo come ti ho già detto al punto 2.

Un altro modo per proteggere le batterie dal freddo potrebbe essere quello di inserirle all’interno di una busta di plastica o, ancora meglio, all’interno della carta da giornale.

È risaputo infatti, che la carta che viene utilizzata per scrivere i quotidiani, protegge dal freddo e dall’umidità.

Provare, per credere 😉

5) UTILIZZA LO SCALDAMANI

Un’altra soluzione per mantenere le batterie al caldo o qualsiasi altro materiale, è quella di utilizzare gli scaldamani.

Gli scaldamani sono dei piccoli sacchetti contenenti polvere di ferro mescolato ad alcune sostanze come il carbone o il sale.

Quando il sacchetto viene aperto ed esposto all’aria, l’ossigeno reagisce con il ferro e rilascia calore.

La reazione è abbastanza lenta e il calore può durare dalle 6 alle 24 ore, molto dipende dalle dimensioni e dalla marca.

Dunque, non dimenticare di inserire uno o più scaldamani all’interno della borsa dove tieni la tua attrezzatura.

E niente paura, ti assicuro che nulla si danneggerà.

Gli scaldamani infatti, sono stati creati per riscaldare mani e piedi dunque, non raggiungono temperature così alte per diventare fastidiose all’attrezzatura.

Una delle mie marche preferite è quella della THERMOPAD che trovi qui!

Un altro ottimo prodotto è invece lo scaldamani ricaricabile della COOKEY.

Ti basterà una connessione USB e il gioco è fatto.

Scaldamani-elettrico

6) OCCHIO ALL’ESPOSIZIONE

Hai mai provato a scattare una fotografia in montagna mentre scende la neve?

E l’hai scattata in manuale o in automatico??!!

Beh, spero in manuale perché altrimenti non avrebbe senso che seguissi il mio blog 😉

Sicuramente avrai fatto caso all’espositore della camera che ha iniziato a fare i capricci.

Del resto, cosa farebbe un esposimetro davanti a tutto quel bianco?

Devi innanzitutto sapere che la sensibilità dei sensori della pellicola e del digitale non cambiano con la temperatura molto bassa quindi, niente paura.

Le temperature molto basse però, potrebbero ridurre il famoso difetto di reciprocità per la pellicola, quindi potrebbe essere necessario un aggiustamento dei fattori del difetto di reciprocità per le esposizioni lunghe.

Dunque, in condizioni molto nevose, dove quasi tutto è bianco, potrebbe essere necessario alzare +1 o +2 stop di compensazione dell’esposizione se si desidera che la neve bianca sia bianca e non un grigio medio del 18%.

Inoltre in caso di caduta di neve, un paraluce potrebbe aiutarti a prevenire i problemi della neve riflessa sull’obiettivo.

Poiché la neve tende a riflettere il cielo infatti, c’è il pericolo che assuma una dominante bluastra, soprattutto nelle zone d’ombra.

Per risolvere questo problema ti suggerisco di portare con te un leggero filtro riscaldante che potrebbe esserti d’aiuto.

Oppure, se scatti con una macchina digitale, prova a cambiare il bilanciamento del bianco.

Ora scatta, guarda, correggi e riscatta!

Non andar via finché non avrai la foto esposta correttamente!

7) VESTITI IN MODO CONSONO

Lo sappiamo tutti.

Indossare indumenti di cotone è facile e comodo.

Devi sapere però, che vestirsi di cotone con temperature molto basse,  è come tentare il suicidio.

Infatti,  se il cotone si bagna, rimani bagnato!

Il cotone è perfetto per stare in casa o per bere un drink davanti al camino.

Se devi lavorare invece, avrai bisogno di un abbigliamento consono che ti faccia stare coperto e asciutto.

La soluzione è quella di vestirsi a strati.

In questo modo sarà molto più facile togliersi via uno strato se diventa troppo caldo o aggiungerlo quando fa veramente freddo.

Il numero degli strati dipenderà solo da te e da quanto freddo senti.

Inoltre, cerca di mantenere le estremità calde.

Indossa un cappello adatto al clima.

Ai piedi, assicurati di indossare dei calzini aderenti e chiaramente, non di cotone. La lana merino, ad esempio, funziona davvero bene.

Gli stivali dovrebbero essere impermeabili, sempre a seconda di dove ti trovi.

Indipendentemente da ciò, assicurati che siano abbastanza isolati per mantenere i tuoi piedi al caldo mentre ti trovi in ​​giro per le riprese.

Ultima cosa: un bel paio di occhiali a specchio ti proteggeranno gli occhi quando non stai girando.

Ops, mi raccomando però, toglili durante le riprese!

Con questo chiudo i miei 7 suggerimenti per proteggere la tua attrezzatura dal freddo e la neve.

Se hai altri consigli da darci non esitare a scriverli nei commenti.

Ti auguro di scattare delle splendide fotografie sull’Himalaya, e mi raccomando, copriti!

Un abbraccio

Francesco


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