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COME CREARE UNA STRATEGIA DI VIDEOMARKETING: LA GUIDA DEFINITIVA

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Se hai un’azienda ma non stai ancora utilizzando il videomarketing per promuovere i tuoi prodotti e/o servizi, significa che ti stai perdendo una delle più coinvolgenti, influenti e vantaggiose forme di marketing in grado di portare risultati efficaci e positivi.

Il videomarketing infatti viene utilizzato per attirare l’attenzione dei tuoi clienti e, sfruttandolo in modo corretto, aiuterà il tuo business a raggiungere quell’autorevolezza che nessun altro modello di marketing sarà in grado di fare.

È assolutamente importante quindi, che tu inizi al più presto ad inserirlo nella tua strategia aziendale.

Se viceversa già lo stai utilizzando, devi essere sicuro che tu lo stia facendo nel migliore e più corretto dei modi. Gli utenti infatti, sono tanto più coinvolti quanto più il video è altamente professionale, empatico, mirato a raccontare il messaggio.

In questo post ti aiuterò a capire come impostare e realizzare una corretta strategia di videomarketing.

Infatti, se deciderai seriamente di realizzare dei video per promuovere il brand, innalzare la reputation aziendale ed aumentare le vendite, dovrai pianificare la tua strategia nei minimi dettagli o potrebbe risultare solo una perdita di tempo e di denaro.

Prima di iniziare però, di seguito trovi le statistiche aggiornate al 2017, utili a comprendere la potenza del videomarketing:

  • Entro la fine di quest’anno, il video rappresenterà il 74% di tutto il traffico on-line
  • Il 55% degli utenti on-line guardano video tutti i giorni
  • Il 65% degli utenti guarda almeno i 3/4 di un video
  • Il 50% degli utenti cerca il video del prodotto che vuole acquistare, prima di recarsi al negozio
  • 4 su 5 consumatori crede che i video dimostrativi siano utili
  • Quasi 2/3 dei consumatori preferiscono i video che durino meno di 60 secondi
  • YouTube ha oltre un miliardo di utenti, quasi un terzo delle persone che navigano su Internet
  • 500 milioni di persone guardano ogni giorno i video su Facebook

Inoltre il video aumenta la fidelizzazione degli utenti attraverso la quantità di tempo trascorso sul tuo sito web, e di conseguenza migliora il ranking nella SERP di Google.

Insomma, creare video da inserire nella tua strategia di marketing, porterà benefici alla tua azienda e ai tuoi prodotti e/o servizi.

Fatta questa premessa, capiamone di più.

COME CREARE UNA STRATEGIA DI VIDEOMARKETING: LA GUIDA DEFINITIVA

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1) PIANIFICA IL TUO PROGETTO

Prima di iniziare una campagna di marketing, qualunque essa sia, è sempre necessario porsi delle domande.

In questo modo si eviterà di perdere tempo e denaro.

Chiediti innanzitutto se la tua attività potrà effettivamente trarre vantaggio dall’utilizzo del videomarketing e, cosa più importante, che tipo di video potrà coinvolgere i tuoi clienti.

Rispondere a queste domande non è semplice, ed è per questo che ci affida a dei professionisti del videomarketing e della comunicazione che possano fornire risposte concrete, affidate ad analisi ed esperienza.

E queste risposte costituiscono il primo passo per impostare una corretta campagna di videomarketing.

Come si fa?

Anzitutto va esaminata la tua azienda. Di cosa si occupa? Quali obiettivi si pone? Che storia ha?

Come seconda cosa va esaminata la strategia di comunicazione utilizzata fino ad oggi (se ne è stata utilizzata una), e valutarne aspetti di successo e insuccesso.

Come terza cosa vanno esaminati i clienti che hai e i potenziali clienti a cui vuoi rivolgerti.

Infine va pianificata una strategia che tenga conto di come funziona il web marketing.

Tutto questo riguarda una prima fase alla quale va dedicata molta attenzione, perché sono le basi per non commettere errori.

Non saltare sul carro solo perché tutti gli altri lo fanno.

Ci vogliono dati, statistiche e bisogna creare una chiara strategia che possa ottimizzare la tua campagna.

Di seguito ho elencato una serie di domande a cui dovrai dare una risposta prima di ipotizzare la realizzazione di un video.

Se credi che realizzare un video significhi prendere in mano una telecamera e iniziare a girare, abbandona questa convinzione perché ti porterebbe solo a chiederti “perché il mio video non funziona?”

E la risposta è che il videomerketing aziendale richiede professionalità e competenza.

Ecco dunque da quali domande inziare:

  • Qual è il tuo target di riferimento?
  • Quali sono le caratteristiche di riferimento del tuo target? (età, sesso, professione, ecc.)
  • Chi è la buyer persona (la persona che acquisterà il tuo prodotto/servizio)?
  • Che tipo di percezione ha il tuo cliente del tuo prodotto/servizio?
  • Mediante i video che vuoi creare, vuoi cambiare la percezione o vuoi rafforzarla?
  • Quali sono le sfide che i tuoi clienti affrontano ogni giorno?
  • Il video sarà girato da personale qualificato interno all’azienda o dovrò commissionare il lavoro ad una società specializzata che realizzi il video?
  • Qual è il budget da destinare alla campagna?
  • E come faccio a valutare il rapporto costi/ricavi?
  • Quale azione vuoi che compia il cliente dopo aver visto il video?
  • Dove vuoi che appaia il video? Sulla home-page del sito aziendale? In un articolo? Sulla landing-page? O solo su YouTube?
  • Come faccio a capire se il video avrà successo? Quali sono gli indicatori della performance?

Rispondi a queste domande e rendile note al tuo team se la campagna sarà realizzata internamente. Aprite un dibattito, e se necessario, rivedi la tua idea, allarga le valutazioni e sii disposto a stravolgere il progetto iniziale se ti renderai conto che non ti convince.

Ricorda. Non c’è cosa peggiore che realizzare dei video che non guarderà nessuno!

Una volta stabilite le linee guida della tua campagna di videomarketing, inizia la fase di produzione.

Se non hai le skills e le capacità per realizzare video in modo indipendente, o se lo staff interno all’azienda non ha competenze specifiche, sarà utile contattare un professionista che lo faccia al posto tuo.

Ora però, facciamo un piccolo break. Se il post è di tuo gradimento e vuoi restare aggiornato sul fantasioso mondo dei filmakers, ti chiedo un piccolo gesto. Un click qui sotto mi farebbe molto felice:

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2) AFFIDA IL LAVORO AD UN PROFESSIONISTA

In realtà, responsabilizzare il tuo team e rendere partecipi le persone che lavorano con te rispetto alla campagna promozionale di videomarketing, è un ottimo modo per produrre contenuti regolari.

Ti aiuterà ad individuare persone da destinare alla produzione di contenuti testuali e alla comunicazione aziendale, area fondamentale per la brand reputation della tua azienda.

Spesso questo aspetto della produzione è sottovalutato, eppure rappresenta il biglietto da visita della tua azienda.

Se non vuoi correre rischi o se la tua azienda non prevede la continuità di quest’area di competenza, il consiglio è di affidarla ad un professionista esterno in modo da circoscrivere l’impegno esclusivamente alla durata della campagna.

Sarà un lavoro mirato ad un determinato prodotto o periodo di posizionamento aziendale.

Ricorda sempre che i tuoi potenziali clienti sono lì, e sei tu a dovergli proporre contenuti che li avvicinino al tuo marchio.

Devo ammettere però, che non sempre è facile creare un prodotto che riesca a soddisfare contemporaneamente sia i tuoi bisogni, sia la tua idea, sia l’efficacia rispetto al cliente.

Sono tante le cose che bisogna far confluire in una direzione precisa: la scrittura, lo storyboard, la pianificazione, la realizzazione del video, che comporta l’impostazione delle luci, lo stile, la grafica, la tecnica, e infine il montaggio.

Certo, affidare il lavoro ad un professionista o ad un’azienda che ti possa fornire il servizio di cui hai bisogno, prevede un costo, ma ricorda sempre che se vuoi avere un buon ROI, lavorare con dei professionisti avrà il suo vantaggio.

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3) SCEGLI QUALE TIPO DI VIDEO VUOI REALIZZARE

I video che dovrai realizzare per una campagna efficace dovranno essere interessanti, coinvolgenti e virali.

In realtà esistono diversi tipi di video che si possono produrre.

Di seguito ho elencato quelli che suscitano più interesse e quelli che creano più coinvolgimento.

Iniziamo…

A) “TAUGHT LEADER”

La “Taught Leader” è una strategia di marketing usata dalle aziende per dimostrare che si è leader nel proprio settore e che i dirigenti della società sono degli esperti in quel determinato campo.

I “Taught Leader” quindi, sono dei video promozionali il cui scopo non è quello di vendere, ma di ottenere la fiducia da parte della propria nicchia.

Quello che si dovrà percepire è la passione e l’esperienza riguardo un particolare argomento in modo da dimostrare la propria leadership in quel settore.

In altre parole, potremmo chiamarla Autorevolezza.

Creare dei video “Thaught Leader” può portare nuovi clienti al tuo business, aumentare il traffico web e incrementare una maggiore attenzione al tuo brand, quindi una maggiore fiducia nella tua azienda.

B) “CASE STUDY” E TESTIMONIANZE DEI CLIENTI

Lo sappiamo bene, non c’è nulla di più potente che il passaparola.

Secondo un sondaggio condotto da Bright Local infatti, l’85% dei consumatori cerca delle recensioni on-line prima di acquistare un prodotto.

Creare dei video in cui i tuoi clienti parlano del prodotto o del servizio da te offerto, aumenterà la percezione che altri potenziali clienti avranno della tua azienda.

Ecco un ottimo esempio:

C) PRESENTAZIONE DEL PRODOTTO (DEMO)

I “Product demos” sono dei video in cui viene presentato il prodotto da acquistare.

Generalmente sono molto brevi e servono a dare istruzioni su come deve essere utilizzato un nuovo prodotto/servizio.

Molto efficaci, vengono graditi dai clienti che riescono a trovare un supporto logistico a ciò che acquistano.

Ecco un bellissimo esempio con tanto di sottotitoli in italiano.

D) WEBINAR

I Webinar sono realizzati solitamente dalle aziende per condividere la loro competenza riguardo un determinato settore.

Solitamente vengono realizzati periodicamente e sono rivolti ad un pubblico già interessato che però viene gratificato e nutrito dalla possibilità, tramite dei software, di interagire direttamente con l’azienda.

I webinar hanno lo scopo di far crescere la propria autorevolezza, e per questa ragione soddisfano l’esigenza non solo di aziende ma anche di tutti coloro che hanno un business on-line.

Sei un imprenditore, un leader, un libero professionista o un esperto di una materia in particolare? Tramite il webinar, puoi farti conoscere, apprezzare e coinvolgere intorno a te il tuo target di riferimento.

Ecco una serie di software che puoi utilizzare per il tuo webinar:

Infine, ecco un webinar che ho realizzato per la mia piattaforma dedicata a chi vuole trasferirsi all’estero: Madre in Italy

E) BACKSTAGE AZIENDALI

I backstage aziendali sono progettati video che consentono di dare agli utenti la possibilità di spiare il “dietro le quinte” di un’azienda.

Un elemento che rende molto efficace il backstage è la fiducia che genera nel cliente, perché il messaggio è: “ti coinvolgo, ti faccio partecipare, ti mostro senza segreti, ti racconto come funziona la mia azienda”.

Questo crea una preziosa confidenza con il cliente e gli permette di sentirsi parte della vita dell’azienda.

Facciamo un esempio eclatante: immagina il backstage all’interno della Coca Cola.

Sicuramente attirerebbe l’attenzione di milioni di persone incuriosite dal fatto di sapere come si crea un prodotto con cui sono cresciuti.

Beh, come vedi, qualcuno già ci ha pensato:

F) “HOW-TO” VIDEO

Gli “HOW-TO” sono dei video esplicativi in cui viene insegnato passo dopo passo come si realizza una determinata cosa, una sorta di video tutoriali.

Lo stesso Google afferma che le ricerche su “HOW-TO” video crescono ogni anno del 70% rispetto all’anno precedente.

Ecco 3 validi motivi da considerare per iniziare a crearli:

1) Gli “HOW-TO” convertono molto bene. Un cliente su tre afferma di aver acquistato un prodotto dopo aver visto il video.

2) Creare un “HOW-TO” non richiede un grosso budget. L’obiettivo è solamente quello di soddisfare un bisogno.

3) Cercare un “HOW-TO” su Google è molto più semplice rispetto a qualsiasi altro tipo di video. Basta scrivere la parola “COME” seguito dalla tua query per trovare decine di video che rispondano alla tua richiesta.

G) ANIMATED VIDEO

Gli “ANIMATED VIDEO” sono dei video realizzati tramite l’uso di determinati software che possono essere facilmente trovati on-line.

In pratica, sono delle illustrazioni che possono essere gestite in modo autonomo senza l’aiuto di un team.

Sono molto coinvolgenti, facili da realizzare e dall’aspetto professionale.

L’unico svantaggio è quello di non avere la libertà totale quando lo realizzerai poiché il software utilizza illustrazioni pre-esistenti. In pratica, molte volte sarà necessario trasformare la trama del video a seconda delle illustrazioni che il software utilizza.

In questo articolo  elenco quali sono a mio avviso i software più interessanti che il World Wide Web ci offre!

4) SCEGLI LA MIGLIORE PIATTAFORMA PER CONDIVIDERE I VIDEO

Una volta realizzati i tuoi video aziendali, arriverà il momento di promuoverli.

Prima di parlarti delle piattaforme però, apro una parentesi.

Devi sapere infatti, che i video che hai realizzato in collaborazione con il tuo team, avranno diverse funzioni.

Saranno utilizzati dal team di vendita per riuscire a convertire i prospect in clienti paganti, oppure saranno utilizzati per spiegare dall’assistenza clienti come funziona un determinato prodotto, e infine saranno utilizzati dal team che si occupa del marketing per promuovere i tuoi prodotti e/o servizi.

Questo per farti capire l’importanza che hanno i video che hai appena creato. Ti suggerisco quindi di essere piuttosto maniacale quando li realizzerai poiché rispecchieranno l’anima della tua azienda.

Chiusa parentesi. 😉

Una volta creati i tuoi video, arriverà il momento di scegliere la piattaforma per condividerli.

Ecco quali sono:

  • Il tuo sito web
  • Le landing page
  • Gli articoli del blog
  • Social network o paid advertising
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Youtube
  • Vimeo

Chiaramente, più piattaforme utilizzerai, più i tuoi video verranno visti e condivisi.

Nel momento della pianificazione ovviamente, prendi in considerazione la piattaforma che utilizzerai poiché ognuna ha le sue caratteristiche.

Ad esempio, se decidi di usare Facebook o Twitter, ti suggerisco di inserire i sottotitoli perché, come già saprai, i video su queste piattaforme vengono riprodotti automaticamente senza suono.

5) ANALIZZA I DATI

È arrivato il momento più divertente del lavoro.

Analizzare i dati infatti, significa capire se la tua strategia di videomarketing ha funzionato o meno.

I video hanno riscontrato un alto gradimento da parte degli utenti? Quanto vengono visti? E con quale frequenza?

Le metriche da utilizzare sono diverse a seconda della piattaforma utilizzata. Ad esempio, i dati che ti offre YouTube sono molto diversi da quelli che ti offrono Facebook o Twitter.

Fatta questa premessa, vediamo quali sono le metriche da considerare:

  • Numero di visualizzazioni
  • Visualizzazioni ripetute (ossia quanti utenti hanno visto il video più di una volta)
  • Percentuale di coinvolgimento (specialmente su YouTube)
  • Azioni compiute (CTA)

Una volta acquisiti questi numeri, copiali e analizzali scrupolosamente con il tuo team di marketing.

Serviranno ad ottimizzare la tua prossima strategia di videomarketing…

Ora tocca a te.

Poniti degli obiettivi e crea una campagna di videomarketing per raggiungerli.

Infine, se hai bisogno di una consulenza, contattami a questa mail.


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