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COME LAVORARE IN MODALITA’ SMART WORKING: I MIEI CONSIGLI

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Secondo l’Osservatorio Smart Working del prestigioso Politecnico di Torino, nel corso degli ultimi anni il numero delle persone che ha preferito optare per il lavoro svolto da casa è aumentato del 58%.

Inoltre, un dato rilevante, è dato dal fatto che le più grandi aziende del mondo come Google, Microsoft, Amazon, LinkedIn ed Airbnb hanno chiesto ad una parte del proprio team di lavorare da casa tramite il tele-lavoro o lavoro agile o, come diciamo dalle nostre parti, Smart Working.

Ma che cos’è lo Smart Working?

E come possiamo usufruire di questa opportunità?

Secondo il Politecnico di Torino, lo Smart Working è “Una nuova filosofia manageriale fondata sulla restituzione alle persone di flessibilità e autonomia nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti da utilizzare a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati”.

La definizione è stata poi chiarita e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 22 maggio del 2017 che recita testualmente: “lo Smart Working è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato stabilita mediante accordo tra le parti, anche con forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro, con il possibile utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento dell’attività lavorativa”.

A mio parere lo Smart Working può essere definito anche come un nuovo approccio all’organizzazione del lavoro: praticamente sono io l’unico responsabile di quello che faccio e devo farlo bene affinché ci siano dei risultati nei tempi e nei modi concordati.

Se ci fai caso, infatti, lavorare da casa pone te nella condizione di dover dimostrare di aver adempiuto a tutte le necessità della tua giornata lavorativa, sentimento che invece non è forte allo stesso modo quando sei in sede aziendale.

In questo articolo scoprirai tutto quello che c’è da sapere su questo nuovo modo di lavorare, come puoi organizzarti e quali sono gli strumenti indispensabili che ti aiuteranno in questa nuova avventura.

Sei pronto? Si comincia?

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1) PERCHÉ LE PERSONE PREFERISCONO LAVORARE DA REMOTO?

Secondo l’Owl Labs, la società statunitense che produce dispositivi per le videoconferenze a 360°, le principali ragioni per cui le persone preferiscono lavorare da remoto includono un migliore equilibrio tra vita professionale e vita privata, maggiore produttività, meno stress e molto molto più divertimento.

Attenzione però: la possibilità che le persone possano lavorare da remoto può variare ampiamente, sia tra le aziende che tra i liberi professionisti.

Ecco le principali definizioni che bisogna assolutamente conoscere:

A) AZIENDE COMPLETAMENTE REMOTE

Sono tutte quelle società in cui i dipendenti lavorano completamente da remoto perché l’azienda non ha una sede fisica. 

Qualche esempio? Eccoti accontentato:

1) TOPTAL

La Toptal è un’azienda con sede nella Silicon Valley che fornisce una piattaforma che collega le aziende con i migliori ingegneri software, progettisti e consulenti aziendali del mondo.

Molti dipendenti dell’azienda usufruiscono di questa politica aziendale per vivere uno stile di vita da nomade digitale, spostandosi in qualsiasi parte del mondo per alcune settimane, mesi o addirittura anni.

2) BUFFER

La Buffer è una famosissima azienda americana che fornisce degli strumenti per aiutare le persone a crearsi un pubblico online molto velocemente. Il team di Buffer è attualmente distribuito in 7 diversi fusi orari, da Honolulu a Parigi. Basti pensare che il fuso orario tra i vari dipendenti dell’azienda ha una differenza anche di 12 ore.

3) AUTOMATTIC

L’Automattic, la società che sta dietro WordPress, lavora completamente da remoto. I membri del suo team provengono praticamente da tutti i continenti, e ogni dipendente lavora dalla propria casa o dal proprio ufficio, in luoghi come gli Stati Uniti, il Canada, il Regno Unito, il Giappone, l’Islanda e la Bulgaria.

Questa varietà geografica consente all’azienda di essere attiva H24, 7 giorni su 7.

B) AZIENDE REMOTE IBRIDE

Sono tutte quelle aziende che offrono ai propri dipendenti uno spazio fisico, ma danno anche la possibilità di lavorare da remoto.

Queste organizzazioni dispongono chiaramente di tecnologie e di strumenti che riescano a far supportare questo tipo di flessibilità (grazie all’uso dei laptop o di software basati sul cloud).

C) AZIENDE NON REMOTE

Sono tutte quelle aziende che richiedono ai propri dipendenti di essere fisicamente in ufficio per poter svolgere il proprio lavoro.




2) COME IMPOSTARE IL PROPRIO LAVORO DA CASA

Ognuno di noi è abituato a lavorare in modo diverso, quindi la cosa più importante è quella di provare le diverse opzioni che la modalità di lavoro da remoto ci offre.

Esistono infatti alcune regole da rispettare durante la difficile impostazione del proprio spazio di lavoro.

Ricorda che lavorare da casa può essere davvero gratificante, ma questo non significa che tu possa lavorare in pigiama mentre fai il bucato per la tua famiglia. Anche qui ci sono numerosi ostacoli che bisognerà superare se si vuole raggiungere la perfezione.

Ecco, ad esempio, alcune indicazioni frutto dei miei ultimi 5 anni di lavoro da remoto:

A) SCEGLI UNO SPAZIO DI LAVORO E STABILISCI I TUOI CONFINI

Uno dei primi passi da fare è quello di scegliere un’area della casa che sia ben separata dagli altri membri della famiglia o dai compagni di stanza, in modo che sia più facile minimizzare le distrazioni.

Impostare i propri confini, infatti, è la chiave per mantenere il proprio spazio di lavoro libero ed autonomo.

Scegli una stanza che sia lontana dai tuoi coinquilini. Fagli sapere che quando sei lì con la porta chiusa, non sei a casa, ma in ufficio. Lo so che tutto questa sembra assurdo ma credimi, restare lontano dalle distrazioni può aiutare moltissimo il tuo modo di lavorare in modalità Smart Working.

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Quei giorni con il Coronavirus (Photo by Francesco Menghini)

Se sei abituato a fare molte videoconferenze, ti suggerisco anche di cercare un luogo che abbia uno sfondo interessante, un muro colorato o una serie di quadri che possano ravvivare un po’ le tue immagini.

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B) RENDI LA TUA POSTAZIONE DI LAVORO A CASA SIMILE A QUELLA DEL TUO UFFICIO

Ti consiglio anche di rendere la tua postazione di lavoro il più comoda possibile.

Se lavori da remoto su base regolare, ad esempio, cerca di procurarti una scrivania e una sedia adeguate, in modo da poter fissare una postazione di lavoro sicura ed ergonomica.

Per il mio lavoro da casa, ad esempio, ho da poco acquistato una scrivania e una sedia davvero eccezionali:

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C) INVESTI IN TECNOLOGIA AFFIDABILE

Qualsiasi lavoratore da remoto che si rispetti ti dirà che lo strumento principale del proprio successo è la velocità di connessione al proprio WiFi.

Del resto, lo Smart Working si basa principalmente sull’utilizzo di internet. 😉 Oltre al modem, però, dovresti capire quali sono gli strumenti e la tecnologia più adatta per svolgere al meglio il tuo lavoro.

Ad esempio, potresti acquistare un un paio di cuffie che riescano a cancellare totalmente il rumore esterno. Oppure potresti acquistare una tastiera e un mouse che riescano a velocizzare il tuo lavoro.

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2) I VANTAGGI DI LAVORARE DA REMOTO

Potresti aver già sentito parlare di alcuni dei principali vantaggi del telelavoro come, ad esempio, l’aumento della produttività, l’assoluta libertà, una migliore messa a fuoco degli obiettivi, e tutta quella roba che si sente in giro.

Quelli di seguito, invece, sono i migliori benefici che ho provato io, direttamente sulla mie pelle:

A) NON È PIÙ NECESSARIO ACQUISTARE TANTE COSE

Non è un segreto che in ufficio è raccomandabile presentarsi sempre con un abbigliamento formale. Ovviamente, se lavori da casa, puoi scegliere tu in che modo vestirti.

Potrai decidere se lavorare in tuta, in calzoncini corti o magari in accappatoio.

In questo modo riuscirai a risparmiare moltissimo denaro che eri abituato a spendere in vestiti, in pranzi e in quei velenosissimi snack da ufficio, oltre ai tanti soldi spesi in benzina.

B) NON DOVRAI PIÙ SVEGLIARTI 2 ORE PRIMA DEL LAVORO

Hai presente tutto quel tempo speso per prepararti, salire in macchina, guidare nel traffico ed arrivare in ufficio?

Bene, con il lavoro agile tutto questo è praticamente azzerato. Se deciderai di lavorare da remoto, infatti, potrai svegliarti 10 minuti prima dell’inizio della tua giornata lavorativa.

Inoltre, attività come giocare con il Sudoku, ascoltare della buona musica o fare una passeggiata nel parco, sono consigliate per stimolare l’attività del cervello e darti più energia.

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Per quanto mi riguarda, la mia giornata lavorativa inizia tutte le mattine alle 5.

Mi sveglio, mi bevo un buon caffè alla cicoria, ascolto la mia compilation preferita (che trovi qui), 20 minuti di meditazione e poi via, tra articoli di web, pagine di vendita, video e migliaia migliaia di fotografie.

Guarda i miei album:

C) ARRIVATI ALLA SERA, AVRAI MOLTE PIÙ ENERGIE

So davvero cosa significa lavorare fuori da casa tutti i giorni dalla mattina alla sera.

So cosa significa rimanere imbottigliati nel traffico e so cosa significa rendersi conto, sotto casa, di essere rimasto senza nulla da mangiare. Quante volte, nella mia vita, ho scelto di cibarmi di cibo spazzatura solo perché ero troppo stanco di tornare a casa e cucinare.

Oggi, invece, grazie al lavoro da remoto, la mia vita è cambiata.

Come imprenditore digitale non devo più spendere il mio tempo a ricordare dove ho parcheggiato l’auto; non devo più cercare un parcheggio; non devo più buttare ore nel traffico; non devo più ritagliarmi briciole di tempo da dedicare alla mia vita, anzi, il mio lavoro diventa parte integrante della mia giornata e non parte distaccata dalla mia giornata.




3) GLI SVANTAGGI DI LAVORARE DA REMOTO

Chiaramente, come esistono i vantaggi, esistono anche gli svantaggi.

Ecco i principali:

A) HAI LA NECESSITÀ DI UN’AUTODISCIPLINA PIÙ ELEVATA

Credimi, se vuoi cominciare a lavorare da casa e non vuoi soccombere alle distrazioni, hai bisogno di molta dedizione e di tantissimo autocontrollo.

In casa, infatti, è più facile perdere la motivazione e il focus. Pertanto, è importante capire come stai gestendo il tuo tempo. Hai bisogno di pianificare la tua giornata in modo da tenerti impegnato costantemente.

B) POTRESTI SOFFRIRE LA MANCANZA DI UNA VITA SOCIALE

Per interagire con i tuoi colleghi e e i tuoi clienti, potrai ovviamente usare la tecnologia, ma sappi che sarà molto diverso dagli incontri faccia a faccia e dai pranzi in cui sei abituato a lavorare.

I lavoratori remoti, spesso, si sentono isolati.

Per contrastare l’isolamento però, puoi provare ad andare in ufficio di tanto in tanto, oppure puoi organizzare un pranzo con i tuoi capi e i tuoi colleghi.

E mi raccomando… non dimenticare, ogni tanto, di incontrare i tuoi amici…

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Quei giorni con il Coronavirus (Photo by Greta Adriana Menghini)

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Quei giorni con il Coronavirus (Photo by Francesco Menghini)

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Quei giorni con il Coronavirus (Photo by Francesco Menghini)

C) AVRAI UNA DIPENDENZA TOTALE DALLA TECNOLOGIA

Se deciderai di lavorare da remoto, sappi che dovrai fare molto affidamento sulle email, lo smartphone, il PC e tutti quegli strumenti (di cui ti parlerò nel prossimo paragrafo) che ti aiuteranno a facilitare il lavoro.

Il vecchio desktop diventerà il tuo fidato collaboratore, mentre le APP saranno le tue nuove amiche che ti accompagneranno durante tutta la tua giornata.

4) 12 TOOLS INDISPENSABILI PER CHI LAVORA DA REMOTO

Con l’aumentare del lavoro da remoto, diventa più evidente la necessità di avere degli strumenti che ti aiutino a gestire la tua giornata.

In che modo il tuo team resterà in contatto?

Potrà gestire i progetti in maniera efficace e potrà condividere il proprio lavoro se ogni membro dello staff si trova in un fuso orario differente?

La risposta va cercata, ovviamente, negli strumenti.

In questo paragrafo daremo un’occhiata a 12 tools indispensabili per chi lavora da remoto. Questo elenco include delle semplici APP per facilitare la comunicazione, delle piattaforme utili alla gestione dei progetti, degli strumenti di condivisione dei file e molto altro ancora.

Prima di partire con l’elenco però, voglio dedicare un minuto a sottolineare il motivo per cui vale la pena scaricare le APP che ti sto per consigliare.

Potresti infatti pensare: “Mi trovo benissimo con la mia casella mail e il mio telefono. Perché devo aggiungere ulteriori APP al mio flusso di lavoro? Mi confondono troppo…”

Hai perfettamente ragione, puoi ovviamente continuare a lavorare come hai sempre fatto. Ma questo, chiaramente, non è il modo migliore per lavorare.

Lavorare con gli strumenti giusti, infatti, significa dare al tuo lavoro uno sprint in più che altrimenti non avresti avuto.

Ti sei incuriosito, vero?

Bene, allora scopriamoli insieme:

1) SLACK

Slack è un software molto versatile, utilizzato per inviare dei messaggi di testo, audio e video ai membri del tuo team.

Una delle sue caratteristiche più interessanti è la possibilità di comunicare con lo staff tramite dei canali specifici, canali che possono essere accessibili a tutto il team o solo ad alcuni di essi.

Con Slack avrai inoltre la possibilità di lavorare all’unisono con altre piattaforme come Google Drive, Trello, Github, Google Calendar e molte altre.

Un must-have!

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2) HIGHFIVE

Highfive è un’App di videoconferenza utilizzata da marchi molto famosi come Rolling Stone e Harry’s.

A differenza delle altre piattaforme, lavorare con HighFive è molto facile e divertente. Ad esempio, tu e il tuo team non dovrete mai utilizzare il pin d’ingresso. Vi basterà fare un clic sull’immagine della riunione per iniziare a partecipare. L’App, inoltre, non ha nessun tipo di limite di numero di riunioni o di durata di ciascuna di essa.

Queste sono delle caratteristiche che rendono HighFive uno strumento davvero fantastico.

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3) TRELLO

Trello è un software molto potente utilizzato per la gestione di progetti visivi e non.

Gli utenti avranno la possibilità di creare le proprie schede attività su più colonne per poi scambiarle tra di loro. Generalmente le colonne sono organizzate mediante stati d’attività: da fare, in corso, fatto.

Il software è inoltre utilizzabile per uso personale o aziendale.

Ha una varietà di possibilità di impiego, come la gestione immobiliare, la gestione di progetti software, i bollettini scolastici, la pianificazione delle lezioni, la contabilità, il web design, i giochi e la gestione di casi legali.

Una fantastica piattaforma per il lavoratore remoto che non deve chiedere mai. 😉

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4) ASANA

Asana è un’altra App molto popolare, utilizzata per la gestione dei progetti. Usarla non è molto semplice ma ti assicuro che con il tempo riuscirai a scoprire tutte le sue potenzialità.

Asana offre ai suoi utenti diversi modi per visualizzare i progetti.

C’è la vista Tavole, che è molto simile a quella di Trello. Ma qui troverai anche la vista Elenco, che elenca tutte le attività da completare per uno specifico progetto, la vista Linea temporale, che ti aiuta ad illustrare la relazione tra le diverse attività e la vista Calendario, che invece mostra le attività che avrai nel corso della settimana.

Una caratteristica di Asana è quella legata ai suoi modelli di progetto.

Questo significa che il software ha già mappato diversi flussi di lavoro standard come quello legato al marketing, alle risorse umane, all’IT e a moltissimi altri dipartimenti.

Tutto ciò che dovrà fare un utente è inserire le informazioni per i propri progetti e poi seguire il processo predeterminato.

5) G-SUITE

Se hai bisogno di condividere dei documenti, dei fogli di calcolo, delle presentazioni o altri file, la suite creata da Google è quella che fa per te.

G-Suite infatti, è un’incredibile suite di strumenti aziendali che comprende Google Docs, una fantastica alternativa a Microsoft Word, Google Sheets, un’alternativa a Microsoft Excel basata su cloud, Google Slides, da utilizzare per le tue presentazioni e Google Drive, un’App di archiviazione cloud.

Gli utenti di Google Suite potranno utilizzare Google Documents per modificare il lavoro realizzato dagli altri membri del team e per aggiungere dei commenti per porre domande o per chiarire le idee.

G-Suite è un’App particolarmente utile per i team che lavorano in remoto.

6) ZAPIER

Dopo aver letto quest’articolo, potresti voler iniziare a scaricare e ad utilizzare i nuovi strumenti.

Grande!

Ma c’è un problema: cosa succede se gli strumenti che hai scelto non si integrano e non lavorano insieme? Un flusso di lavoro disgiunto non ti aiuterà certo a migliorare la tua produttività come lavoratore remoto.

Fortunatamente c’è una soluzione e il suo nome è Zapier!

Zapier è un’App che consente agli utenti finali di connettere senza problemi oltre 1500 tools popolari. Ad esempio, la maggior parte degli strumenti di lavoro elencati in questo articolo, si connette con Zapier.

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7) TIMEZONE

Un’altra piattaforma molto utile per chi lavora in remoto è Timezone.io, un’App che ti dice immediatamente dove si trovano le persone del tuo staff.

Il bello di lavorare a distanza, infatti, è che ti consente di svolgere le tue attività di lavoro da qualsiasi parte del mondo.

Ma se lavori a New York City mentre il tuo collega è a Londra, molto probabilmente lavorerai in orari diversi dal suo, il che significa che comunicare in maniera efficace diventa molto complicato.

Grazie a Timezone, invece, avrai la possibilità di vedere sempre dove sono i tuoi colleghi e cosa stanno facendo.

Timezone è ideale per chi lavora con grandi team, distribuiti in ogni parte del mondo.

8) CHIMP OR CHAMP

Un buon direttore d’azienda è sempre soddisfatto se il proprio team è felice.

Chimp or Champ è un misuratore di felicità anonimo dei dipendenti che consente di controllare le pulsazioni del proprio team, al fine di migliorarne il benessere per ottenere risultati migliori.

9) EVERNOTE

Evernote è una deliziosa applicazione progettata per prendere appunti, organizzare, gestire e archiviare le proprie attività d’ufficio.

La piattaforma è sviluppata dalla Evernote Corporation, che ha sede a Redwood City, in California.

L’App consente agli utenti di creare delle note, che possono essere di testo, disegni, fotografie o contenuti web salvati. Le note sono memorizzate in diversi blocchi e possono essere taggate, annotate, modificate, cercate e arricchite quando si vuole.




5) COME DIVENTARE UN LAVORATORE DA REMOTO DI SUCCESSO

Non esiste un modo migliore per lavorare da remoto, ma ci sono sicuramente alcune accortezze da tenere bene a mente quando si tenta di costruire un lavoro tra le proprie mura domestiche.

Quelli di seguito sono solo alcuni dei miei consigli che ho provato direttamente sulla mia pelle. Con alcuni di essi mi ci sono trovato veramente bene anche se, dopo la bellezza di 5 anni di lavoro, non riesco sempre a rispettarli completamente.

A) STABILISCI UNA ROUTINE

Solo perché non stai andando fisicamente in un ufficio, non significa che la tua giornata non possa avere una routine di lavoro prestabilita.

Il mio consiglio è quello di determinare sempre in anticipo quali saranno gli orari di inizio e di fine delle tue giornate lavorative. A molti lavoratori remoti, inoltre, piace ancora vestirsi in modo adeguato anche quando lavorano da casa, poiché li aiuta ad entrare nella giusta mentalità.

A seconda del lavoro che stai andando a svolgere, puoi persino recarti al lavoro facendo una finta passeggiata intorno all’isolato o prendendo un buon caffè presso il bar sotto casa tua.

B) SEPARA SEMPRE LE ATTIVITÀ LAVORATIVE DA QUELLE DOMESTICHE

Spesso si scherza sul vantaggio di lavorare da casa perché si ha la possibilità di fare il bucato mentre si inviano le e-mail, ma questo approccio, a lungo andare, potrebbe essere deleterio.

Quello che raccomando è di cercare sempre di separare il più possibile le attività lavorative con quelle domestiche in modo che quest’ultime non prendano il totale sopravvento sulle tue giornate lavorative.

Impostare delle pause regolari però, può aiutare molto. Fissa un timer, da tenere sempre sopra la scrivania, in modo da non rimanere troppo preso su qualcosa di diverso della tua giornata di lavoro.

C) MIGLIORA LA TUA SALUTE INTESTINALE

Pur non essendo e non avendo competenze da medico, mi permetto un parere personale, che forse potrai condividere: il tuo intestino è il responsabile della tua salute.

Esistono davvero tante malattie legate alla cattiva salute intestinale come le malattie autoimmuni, il diabete, gli eczemi, l’affaticamento cronico e molte altre.

Da un anno a questa parte ho iniziato a seguire un particolare regime alimentare basato su alimenti freschi, naturali e tradizionali, combinati correttamente.

Questo regime alimentare prende il nome di “Dieta dei gruppi sanguigni”.

La correlazione tra cibo e sistema immunitario è stata sperimentata per la prima volta nel 1957 dal naturopata americano James D’Adamo.

Nel nostro paese è diventata molto popolare grazie a un medico piacentino, il dottor Mozzi. Negli ultimi anni, questo tipo di regime alimentare sta riscuotendo molto successo anche attraverso la rete e i social network: si è creata una vera e propria rete di comunicazione e informazione che ha aiutato migliaia di persone a migliorare la qualità della propria vita in modo semplice e naturale.

Personalmente non sono uno scienziato, quindi ecco alcune informazioni su come funziona questa dieta e come ti può aiutare.

Qui, invece, puoi acquistare il famoso libro del Dott. Mozzi!

D) BEVI TANTA ACQUA

Calcola sempre quanta acqua assumi.

Un anno fa la mia compagna mi ha regalato una bottiglia d’acqua intelligente per il mio compleanno. La mia assunzione di acqua è pressoché raddoppiata da allora.

Che cosa ha di particolare questa bottiglia?

Beh, innanzitutto si illumina se sono in ritardo nel bere, ma quello che più mi affascina è che c’è un’App che tiene traccia di quanto sto bevendo. È come un videogioco. La bottiglia si illumina, io comincio a bere e l’App tiene il segno di quanto sto bevendo.

 

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E) FAI DEI TEST PERIODICI

Non sono né uno scienziato né un medico, quindi perché dovrei fidarmi delle mie opinioni quando si parla di salute?

In commercio esistono veramente tanti test per misurare la tua salute. Pensa a loro come a dei meccanici a cui, periodicamente, porti la tua macchina.

Forse possono vedere che c’è un problema che non avresti mai trovato.

Ecco alcuni dei migliori test che ti raccomando di fare:

  • TellmeGen Test DNA Salute + Ancestry: Con il test TellmeGen sarai in grado di sapere quali farmaci sono più adatti a te e quali no, potrai conoscere la tua predisposizione all’obesità, alla calvizie, l’allenamento adatto ai tuoi muscoli e persino la tua tolleranza all’alcol. Scopri le caratteristiche che ti rendono unico! TellmeGen è un’azienda certificata da organizzazioni ed aziende ufficiali, pertanto i tuoi dati sono completamente al sicuro
  • Analisi del sangue/Emocromo
  • Alltest Fob Rapid Test Cassette: Alltest è un test casalingo utile per conoscere la salute del tuo intestino e per vedere se c’è del sangue occulto nelle tue feci

F) INSEGNA AI TUOI FIGLI A DIRE CIAO

Hai mai visto il video, poi diventato virale, dell’intervista in onda sulla BBC?

Il professor Robert Kelly era in diretta alla BBC tramite videochiamata, quando uno dei suoi figli si è intrufolato nel suo ufficio. Fortunatamente il professore è riuscito a mantenere la calma e a completare l’intervista.

Ma mi faccio una domanda: non sarebbe stato meglio se i figli avessero salutato gentilmente il giornalista che era seduto dietro lo schermo?

Invece di nascondere i figli, infatti, puoi sempre trasformare il lavoro a distanza in un’opportunità di apprendimento. Quello che faccio, ad esempio, è insegnare a mia figlia a salutare le persone dall’altra parte dello schermo in modo gentile e rispettoso.

Trovo che isolare il caos sia incredibilmente difficile. Ora, quando sono su Skype e mia figlia entra nella mia stanza da lavoro, la chiamo per farle conoscere il collega con cui papà sta parlando.

In questo modo la conversazione non collassa e mia figlia ha imparato una cosa in più!

[..]

Ok, ragazzo/a!

Siamo giunti al termine di questo lungo e  complicato articolo.

Come vedi e come puoi aver notato, lavorare da remoto è davvero fantastico!

Ora tocca a te…

Se hai qualche domanda da farmi non esitare a scriverla nei commenti.

Ti risponderò il prima possibile.

Un abbraccio
Il tuo amico Francesco


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