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COME SCATTARE BUONE FOTOGRAFIE MENTRE SI VIAGGIA

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Ho due passioni che caratterizzano la mia vita: la prima è viaggiare, la seconda è scattare fotografie, in particolare durante i miei viaggi.

Ed è quello ho sempre fatto…

Durante il mio primo viaggio a Los Angeles nel 1991 (mi emoziona ricordarlo) presi questa abitudine che non ho più abbandonato. Ed è grazie ad essa che oggi ho un archivio di circa 35000 fotografie.

La differenza, rispetto a quegli anni, è che oggi, se scatti una fotografia, puoi immediatamente condividerla con il mondo intero.

Apri il tuo social network preferito, posti la tua foto, et voilà, tutti sanno dove sei!

A dire la verità, un po’ rimpiango gli anni ’90! Innanzitutto perché io avevo 20 anni, ma soprattutto perché le foto che scattavi venivano viste solo da chi era veramente interessato a quello che scattavi.

Tuttavia, in questi 26 anni qualcosa ho imparato. So tenere una macchina fotografica in mano, so cos’è un diaframma, un otturatore, so cosa influisce sulla profondità di campo e molto altro ancora…

E tu? Sai di cosa sto parlando?

Purtroppo oggi basta prendere il tuo smartphone in mano e… clic, la foto è fatta!  Ma ti assicuro, che se conoscessi il mestiere della fotografia, quella foto sarebbe ancora più bella.

Parlerò ancora di questo argomento durante le prossime settimane. Ho infatti in mente di creare una guida dove potrai imparare tutto quello che c’è da sapere sulla “fotografia da smartphone”.

Ti piace l’idea?

Se si, scrivilo nei commenti!

Nel frattempo, entriamo nel vivo di questo post.

Sono i miei consigli per scattare fotografie da urlo mentre si viaggia.

Sei pronto?

Allora possiamo cominciare!

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COME SCATTARE BUONE FOTOGRAFIE MENTRE SI VIAGGIA

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1) SVEGLIATI PRESTO

Quand’ero in India, nel 2012, la prima cosa che facevo appena sveglio, era prendere la mia macchina fotografica ed uscire in strada.

In circa un anno e mezzo di viaggio non mi sono svegliato mai dopo le 7 del mattino. All’alba infatti, la luce è migliore, e scattare fotografie è la cosa più divertente del mondo.

A questo proposito ricordo una frase di Tiziano Terzani sull’alba in India:

In India si dice che l’ora più bella è quella dell’alba, quando la notte aleggia ancora nell’aria e il giorno non è ancora pieno, quando la distinzione fra tenebra e luce non è ancora netta e per qualche momento l’uomo, se vuole, se sa fare attenzione, può intuire che tutto ciò che nella vita gli appare in contrasto, il buio e la luce, il falso e il vero non sono che due aspetti della stessa cosa.

Sono diversi, ma non facilmente separabili, sono distinti, ma non sono due.

Come un uomo e una donna, che sono sì meravigliosamente differenti, ma che nell’amore diventano Uno.

2) CONVINCI IL PROPRIETARIO DEL TUO ALLOGGIO A SISTEMARTI ALL’ULTIMO PIANO DELL’EDIFICIO

Ogni volta che arrivo in albergo combatto sempre con il personale per farmi dare una stanza all’ultimo piano.

Se poi l’hotel ha un terrazzo, cerca di ottenere l’autorizzazione a salire o fartici accompagnare durante l’alba o all’ora del tramonto.

Non dimenticare però di portare  con te un cavalletto in modo che le foto non vengano mosse. 😉 Con il cavalletto inoltre, potrai scattare foto con lunga esposizione.

E dall’alto del tetto di un hotel vengono fantastiche 😉

3) ISPIRATI GUARDANDO LE FOTO DEI PIÙ GRANDI

Se ami fotografare non dimenticare mai di studiare le opere degli altri.

Guardare le foto dei grandi artisti internazionali infatti, ti fa mettere in discussione e ti dà ispirazione.

Personalmente, uno dei miei fotografi preferiti è Steve McCurry  ma, oltre a lui, ce ne sono molti altri a cui ispirarsi.

Ecco i miei preferiti:

4) FAI AMICIZIA CON LA GENTE DEL POSTO

Forse non esiste suggerimento migliore.

Cosa c’è di meglio che conoscere la gente del posto e chiedere loro quali sono i posti migliori da fotografare?

Inoltre, una volta entrato in confidenza, potresti proporgli anche di entrare in casa loro magari per fare qualche scatto mentre mangiano o dormono.

5) NON PORTARE ATTREZZATURA TROPPO PESANTE

Diventerebbe solo un peso…

Quando viaggio infatti, porto con me solamente il corpo macchina, uno zoom e un 50mm. Se possiedi uno zaino professionale, potresti portare con te un’altra macchina fotografica, magari di un altro formato.

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6) SCEGLI SEMPRE DI VIAGGIARE IN TRENO O IN PULLMAN

Ricordo, quand’ero piccolo, di aver letto una storia di Mario Monicelli su un giornale che raccontava che i produttori cinematografici prendono sempre la macchina, mentre i registi preferiscono l’autobus.

In un certo senso, questo vale anche per i fotografi di viaggio. Se sei su un treno, un pullman o in mezzo alla strada, cogli meglio le sfumature, osservi con attenzione diversa, e soprattutto sei in mezzo alla gente.

E cosa c’è di meglio che fotografare le persone?

7) NON PASSARE TUTTO IL VIAGGIO A GUARDARE DENTRO L’OBIETTIVO

Dico sul serio, se hai deciso di fare un viaggio, non spendere tutto il tempo che hai a fotografare.

Goditi la tua esperienza, guarda quello che c’è intorno, parla con la gente del luogo e vedrai che ne beneficeranno anche i tuoi scatti.

8) NON USARE IL FLASH

Lo so, molti fotografi salteranno sulla sedia, ma nella mia vita non ho mai usato il flash!

Semplicemente non mi piace. Preferisco scattare fotografie buie ma che evochino la stessa emozione che vede il mio occhio.

Inoltre,  come diceva il grande Henry Cartier Bresson “Usare il flash è da maleducati. È come andare ad un concerto con la pistola in mano”.

9) SII UMANO

Quando scatti, e fotografi persone, non dimenticare mai che il soggetto davanti a te è un essere umano, e quindi deve essere rispettato.

Quando viaggiavo con la mia macchina fotografica in India, vedevo molti turisti che dimenticavano questo concetto.

A molte persone, ad esempio, non piace farsi fotografare. Rispettale e, se c’è la possibilità, chiedete loro il permesso di scattare qualche foto.

10) SII PAZIENTE

Soprattutto durante i trasferimenti da una città all’altra, quando sei pieno di bagagli e ti sei smarrito, è molto facile perdere la pazienza.

Ricorda però che tutto si può risolvere.

Il mio suggerimento è quello di fermarsi, respirare profondamente, ragionare su quello che si deve fare e, solo quando si è veramente lucidi, agire.

Molte volte viaggiare non è facile, sopratutto in alcuni paesi come quelli del sud-est asiatico.  Non dimenticare che con te hai l’attrezzatura fotografica acquistata con tanto sudore.

Se la perdessi o la danneggiassi non te lo perdoneresti mai, quindi….. sii paziente!

11) SII PAZIENTE

Non dimenticarlo mai!

12) NON DIMENTICARE DI FARE IL “BACKUP”

È successo anche a me. Arrivi in albergo, sei stanco morto e non vedi l’ora di andare a dormire, tanto il backup si potrà fare anche la mattina dopo.

Poi ti svegli il giorno dopo e non vedi l’ora di uscire per scattare nuove fotografie tanto il backup si potrà fare la sera prima di andare a dormire.

Cosi all’infinito. I giorni passano, si torna a casa ma, ad un tratto la tua macchina fotografica con la scheda dentro viene smarrita eh…. ops, il tuo lavoro è andato perduto.

 Sii ordinato. Porta con te più di un hard disk e mi raccomando, scarica quelle foto prima di andare a dormire. 😉

Ora un attimo di attenzione. Quello che ti chiedo è un piccolo favore. Per me significa tanto perché vuol dire che apprezzi il mio lavoro e mi dai la forza di proseguire il mio percorso.

Un click qui sotto per iniziare a seguire i miei post 😉

13) AVVICINATI IL PIÙ POSSIBILE AL TUO SOGGETTO

C’è un famoso detto di Robert Capa che recita:  “Se le vostre foto non sono abbastanza buone significa che non siete abbastanza vicini.”

 Beh, il caro e vecchio Robert aveva ragione. Più ti avvicini al soggetto che vuoi fotografare, più la foto sarà buona.

Ci sono due modi per avvicinarti ad un soggetto. O usi un teleobiettivo per ingrandire il soggetto, oppure cammini verso di lui cercando di non farti notare.

Come già ti ho già suggerito però, cerca di essere umano e se vedi che il tuo soggetto è infastidito, rinuncia!

14) ASPETTA “L’ORA BLU”

Il termine “ora blu” viene usato in fotografia per indicare un particolare momento della giornata che intercorre durante il crepuscolo.

Durante l’ora blu, quando le ombre sono allungate e il sole è basso, si scattano le foto migliori della giornata.

Soprattutto se sei in viaggio.

Ricordati dunque di tenere sempre a portata di mano una batteria carica e la scheda memoria priva di fotografie che avrai scaricato prima nel tuo hard disk. 😉

15) UTILIZZA LA REGOLA DEI TERZI

Questa è una regola fondamentale della fotografia.

Prendi la tua immagine e dividila in tre parti, sia in orizzontale che in verticale.

In questo modo si finirà per avere 9 rettangoli uguali come nella foto qui sotto.

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La teoria è quella che se inserisci il tuo soggetto lungo le intersezioni, la foto sarà più equilibrata e affascinante.

16) MANTIENI IL TUO OBIETTIVO SEMPRE PULITO

Può sembrare un suggerimento banale ma ti assicuro che non lo è.

Quando si viaggia infatti, è molto facile sporcare l’obiettivo della camera.

Mantenere pulita la propria attrezzatura eviterà innanzitutto di danneggiarla e sopratutto sarà pronta nel momento in cui dovrai usarla.

17) PORTATI UN CAVALLETTO

Lo so, non è il massimo della comodità. I cavalletti sono grossi, pesanti e soprattutto non si piegano.

Niente paura però!

Nel corso degli anni diverse aziende hanno creato dei fantastici cavalletti. Che ne diresti ad esempio di un GorillaPod?

Sono piccoli, versatili ed entrano in qualsiasi tasca del tuo zaino!

18) PORTATI UN IMPERMEABILE PER LA PIOGGIA

Lo sapevi che sotto la pioggia si scattano foto bellissime?

Si, lo so, credi che sono impazzito perché proprio ieri hai letto sul manuale della fotografia che con il sole le foto sono più belle.

Beh, mi dispiace contraddirti, ma non la penso cosi!

Prova ad andare nella foresta pluviale nel Borneo e prova a scattare una foto sotto il diluvio, oppure in India, mentre sei sull’Himalaya sotto al monsone.

Oppure prova a scattare con il macro una goccia di pioggia che cade da una foglia d’ibiscus.

Dammi retta, portati un impermeabile! 😉

19) NON FARE IL TURISTA MA IL VISITATORE

Esistono due tipi di viaggiatori: il turista e il visitatore.

Il turista è colui che si comporta da turista. Si sveglia quando si svegliano gli altri turisti, frequenta posti frequentati da turisti, mangia nei ristoranti dove mangiano gli altri turisti e dorme in alberghi dove dormono altri turisti.

Il visitatore invece….

Te lo spiego con un esempio: due mesi fa ero con un mio amico in Sarawak. Stavamo passeggiando tra le strade di Bintulu quando, ad un tratto sentiamo parlare in inglese.

Devi sapere che nel Borneo poche persone parlano inglese.

Ci avviciniamo e facciamo subito amicizia con Basuki, un uomo di 42 anni che vive nel Kalimantan centrale.

Basuki ci porta nel suo villaggio dove vive insieme ad altre persone che ogni giorno provano a combattere contro le multinazionali che distruggono il loro territorio a causa della coltivazione da olio di palma.

Da questa storia ne è nata una sceneggiatura per un documentario dal titolo “Men of the forest”. Proprio in questi giorni sto montando il promo che servirà a lanciare la campagna di crowdfunding su Kickstarter.

Ah proposito, ecco una foto mia con Basuki!

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Ora, hai capito qual è la differenza tra turista e visitatore?

20) E QUESTO È L’ULTIMO

Amo viaggiare, ma ancora di più amo ritrovarmi in situazioni particolari.

Con me però, oltre all’attrezzatura fotografica e al mio zaino, porto sempre  una cosa molto preziosa: la testa.

E la testa deve essere sempre salda sulle spalle, soprattutto quando si viaggia.

Perché qualsiasi cosa tu faccia e in qualsiasi situazione ti ritrovi, oltre alla fortuna c’è il fiuto che ti dirà sempre cosa è sbagliato e cosa è giusto.

Spingiti oltre, ma fallo sempre con la testa!

Avevo scritto anche il ventunesimo suggerimento ma alla fine l’ho cancellato perché vorrei che lo scrivessi tu.

Qui sotto, nei commenti, il tuo suggerimento per scattare foto buone mentre si viaggia!


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3 Comments on “COME SCATTARE BUONE FOTOGRAFIE MENTRE SI VIAGGIA

anna maria
2017-09-06T12:25:19+00:000000001930201709 a 2017-09-06T12:25:19+00:000000001930201709

i suggerimento numero tre, sette, nove e quindici valgono per tutti i tipi di fotografia.

Rispondi
Francesco Menghini
2017-11-30T15:34:58+00:000000005830201711 a 2017-11-30T15:34:58+00:000000005830201711

Confermo Anna Maria…. 😉

Rispondi
Bachy
2018-09-11T11:51:26+00:000000002630201809 a 2018-09-11T11:51:26+00:000000002630201809

Le migliori foto le ho fatte mentre ero in viaggio, le piu’ belle improvvisate dall’ispirazione, in analogico con una vecchia Pentax reflex…che rimpiango di aver versato per una nuova digitale….

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