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18 Agosto 2023

9 SUGGERIMENTI DI EDITING VIDEO PER PRINCIPIANTI




Ogni video che vediamo sul web o in televisione è il frutto di un intricato processo di creazione, in cui le mani esperte degli editor (montatori) lavorano dietro le quinte per trasformare un semplice insieme di clip in un’esperienza coinvolgente.

Le loro tecniche di editing rivelano un mondo di creatività, svelando la capacità di costruire significato attraverso l’arte del montaggio. Immagina di avere a disposizione lo stesso filmato grezzo, lo stesso materiale visivo iniziale.

Eppure, quando passa attraverso le mani di due editor diversi, emerge una trasformazione magica: due filmati completamente distinti prendono vita.

Questo potente esempio dimostra come le decisioni di montaggio possano definire l’essenza e la narrazione di un video.

Ma cosa distingue un montatore eccellente da uno pessimo? Non è solo la capacità di maneggiare abilmente le sequenze e le transizioni, ma anche l’abilità di immergersi nel pensiero di un filmmaker. Un buon montatore saprà come tradurre la visione di chi ha girato il video in un’esperienza visiva che affascina il pubblico e lo trascina nella trama.

Mentre ogni editor ha il proprio stile distintivo, influenzato dal tipo di progetto e dall’obiettivo della produzione, esistono approcci che si rivelano vincenti in qualsiasi contesto.

In questo articolo, esploreremo nove suggerimenti di editing video che si dimostrano efficaci e potenti in ogni scenario. Sia che tu stia iniziando il tuo viaggio nel mondo dell’editing o che tu voglia perfezionare le tue abilità, questi principi universali ti guideranno verso la creazione di video straordinariamente accattivanti.

Ecco i suggerimenti:

  1. Scegli il software che fa più al caso tuo
  2. Utilizza un computer veloce
  3. Sii conciso
  4. Guarda le clip girate prima di iniziare ad editare
  5. Pensa a quale musica o musiche vorrai aggiungere al tuo video
  6. Non dimenticare mai il flusso della storia
  7. Impara i termini principali dell’editing
  8. Fai la colo correction delle tue clip
  9. Esporta differenti versioni 

1) SCEGLI IL SOFTWARE CHE FA PIÙ AL CASO TUO

Per ottimizzare il tuo flusso di lavoro, sarà essenziale compiere il primo passo fondamentale: selezionare con attenzione il software più adatto alle tue esigenze e al tuo stile di lavoro.

Mentre molti software presentano le funzioni basilari per effettuare modifiche video standard, potresti trovare una preferenza personale per uno specifico strumento, guidato dalla sua facilità d’uso, dall’interfaccia intuitiva e dalle caratteristiche distintive.

Nel panorama attuale, spiccano diversi software di punta tra cui After Effects, Premiere Pro, Avid Media Composer, e Final Cut (quest’ultimo riservato solamente agli utenti Apple). DaVinci Resolve rappresenta un’alternativa notevole, con la sua versione Lite gratuita che offre un set completo di funzionalità.

Per coloro che invece desiderano esplorare opzioni meno diffuse ma altrettanto potenti, vale la pena considerare Lightworks, Filmora e Sony Vegas. Questi software, benché meno noti, si rivelano delle valide alternative, capaci di offrire soluzioni creative e funzionalità avanzate.

La scelta del software giusto sarà il fondamento su cui costruire la tua esperienza di editing. Investire del tempo nell’esplorazione e nella selezione di un programma adatto potrà fare la differenza nel tuo percorso di miglioramento ed evoluzione come editor video.

2) UTILIZZA UN COMPUTER VELOCE

Sia chiaro, con questo suggerimento non ti sto dicendo se è meglio acquistare un PC o un MAC.

La scelta del dispositivo è libera, purché tu selezioni un modello che garantisca la velocità necessaria per gestire agevolmente archiviazione di file di dimensioni considerevoli. Questo ti permetterà di concentrarti appieno sul processo di modifica senza dover soffrire ritardi causati da rendering lenti o rallentamenti.

Certamente, investire in un’unità di archiviazione SSD ad alte prestazioni potrà essere un’ottima mossa. Un SSD veloce non solo accelera l’accesso ai tuoi file e ai software, ma contribuirà anche a ridurre i tempi di rendering, caricamento ed esportazione.

Per ottenere una significativa riduzione dei tempi di editing, è consigliabile potenziare la memoria del tuo computer. Un upgrade di RAM ad almeno 8 GB è raccomandato, specialmente se intendi svolgere attività di editing professionale.

Inoltre, assicurati di dotarti di una scheda video e di un processore compatibili con le esigenze del software di editing che utilizzi. Infine, non sottovalutare l’importanza di un monitor di qualità.

L’adozione di una configurazione a doppio schermo sarà particolarmente vantaggiosa, consentendoti di visualizzare, organizzare e lavorare in modo più efficiente su grandi volumi di materiale video. La possibilità di gestire due schermi agevolerà notevolmente il tuo flusso di lavoro e la manipolazione dei contenuti.




3) SII CONCISO

Viviamo in un’epoca di frastuono mediatico incessante, dove le persone si trovano ad affrontare un flusso costante di contenuti multimediali provenienti da molteplici fonti. Di conseguenza, i tempi di attenzione sono diventati preziosi e fugaci, richiedendo un approccio di editing più mirato ed efficiente.

Tuttavia, ciò non implica necessariamente che tu debba trasformare ogni tuo progetto in un breve scorcio da pochi secondi. L’arte dell’editing video risiede nell’abilità di raffinare il tuo materiale, eliminando elementi superflui senza compromettere l’integrità del tuo lavoro.

Nel vasto territorio dell’editing video, come in qualsiasi altra forma di modifica, emerge la necessità di agire con decisione e precisione. Sii implacabile e sicuro delle tue scelte: se una battuta o un’inquadratura non aggiunge valore tangibile, considera l’opzione di escluderla.

Valuta attentamente come ogni componente contribuisce al flusso narrativo e alla connessione emotiva con il pubblico.

Ricorda che la forza di un video risiede spesso nella sua capacità di catturare l’attenzione senza rinunciare alla sostanza. L’eliminazione di elementi ridondanti potrà tradursi in un’esperienza visiva più coinvolgente e incisiva. Nel processo, potrai scoprire che il tuo video fluisce con maggiore coerenza e ritmo, mantenendo viva l’attenzione del pubblico.

In sintesi, adottare un approccio deciso nell’editing video potrà comportare un netto miglioramento nella qualità del tuo lavoro. Imparare a tagliare con saggezza e audacia potrà far emergere il vero potenziale delle tue creazioni, permettendo al tuo pubblico di apprezzare al massimo ogni istante.

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4) GUARDA LE CLIP GIRATE PRIMA DI INIZIARE AD EDITARE

Prima di immergerti nell’arte del montaggio, esiste un prezioso passo preliminare che non dovrebbe mai essere sottovalutato: la scrupolosa revisione di ogni singola clip che hai acquisito.

Ogni fotogramma, ogni attimo catturato merita la tua attenzione, anche quelle porzioni che potresti inizialmente considerare superflue. Non sottovalutare il potenziale insito, poiché spesso si nascondono autentiche gemme inaspettate.

Ecco cosa potrai fare per assicurarti di non lasciare nulla al caso: immergiti nell’analisi di ciascuna clip con occhio critico e curioso. Identifica quei frammenti che ti colpiscono profondamente, che ti trasmettono una sensazione di autenticità o che raccontano la storia che vuoi narrare.

Non esitare a segnare con precisione il time code di queste porzioni significative. Potrai registrarli all’interno del software di editing, trascriverli in un documento dedicato o persino annotarli con uno stile classico, sulla carta di un taccuino.

Questo approccio proattivo non solo ti agevolerà nell’individuare rapidamente le clip da utilizzare durante la fase di editing, ma si rivelerà anche uno strumento prezioso per mantenere la coerenza narrativa e visiva del tuo progetto.

Quando finalmente prenderai posto di fronte allo schermo per plasmare il tuo video, avrai a portata di mano un elenco ben organizzato dei momenti chiave. Ciò consentirà un flusso di lavoro più agevole, in cui ogni scelta sarà supportata da una consapevolezza dettagliata delle tue clip.

5) PENSA A QUALE MUSICA O MUSICHE VORRAI AGGIUNGERE AL TUO VIDEO

Prima di addentrarti nell’affascinante mondo dell’editing video, sarà fondamentale plasmare la tua visione riguardo all’utilizzo della musica all’interno del tuo progetto. La musica potrà assumere un ruolo sfumato, quasi etereo, oppure diventare il cuore pulsante del tuo filmato.

La sua integrazione potrebbe risultare cruciale per la guida del montaggio, come ad esempio nei video promozionali, richiedendo un’attenta selezione della traccia prima di addentrarti nell’editing vero e proprio.

In questo caso, la magia risiede nell’armoniosa sincronizzazione della musica con il ritmo visivo del video.

D’altro canto, se il tuo obiettivo sarà quello di conferire una suggestiva atmosfera musicale al video, potrebbe essere più opportuno considerare l’aggiunta della musica come passaggio finale del processo di editing.

Questo ti permetterà di valutare attentamente quale traccia si adatti meglio all’emozione e all’essenza del tuo lavoro finito.

Per orientarti nel vasto mondo delle risorse musicali, ti presento le quattro piattaforme principali che personalmente utilizzo per arricchire i miei video:

  • Artlist: una fonte inesauribile di tracce musicali di alta qualità, in grado di donare personalità e profondità al tuo progetto
  • Audiojungle: un vasto mercato musicale online che offre una gamma diversificata di brani, ideale per trovare la colonna sonora perfetta
  • PremiumBeat: una ricca collezione di musica premium, in grado di elevare l’atmosfera dei tuoi video grazie a composizioni curate e coinvolgenti
  • Epidemic Sound: un’ampia selezione di musica di sottofondo che ti consentirà di creare un’atmosfera coinvolgente e avvincente nei tuoi video

Ogni piattaforma presenta la propria gamma di opzioni e stili musicali, garantendoti un’ampia scelta per adattare la musica alle tue esigenze e alla tua visione creativa.

Con queste risorse a tua disposizione, avrai l’opportunità di trasformare il tuo video in una vera e propria esperienza multisensoriale, catturando e coinvolgendo il tuo pubblico a livelli più profondi.

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6) NON DIMENTICARE MAI IL FLUSSO DELLA STORIA

In qualsiasi genere di produzione video, sia esso un video promozionale, un videoclip musicale o un documentario coinvolgente, un aspetto che non dovrai mai trascurare sarà la costruzione della trama.

Oltrepassa i confini delle nozioni di base, che comprendono il semplice montaggio delle riprese e la disposizione delle clip in sequenza. Afferra questa opportunità per elevare il tuo film ad un livello di estetica coinvolgente e drammatica.

L’obiettivo? Suscitare emozioni mirate e trasmettere con efficacia il messaggio sotteso.

L’arte starà nell’applicare le tue competenze tecniche con intelligenza e profondità. Evita l’inganno superficiale degli effetti scintillanti che potranno rischiare di distogliere l’attenzione dal fulcro della tua storia.

Invece, sfrutta la tua maestria per migliorare la struttura narrativa, garantendo che ogni elemento visivo contribuisca a costruire l’atmosfera e la tensione necessarie.

Sebbene un semplice storyboard possa guidarti nel processo di editing, non escludere la possibilità che il regista o, se hai il privilegio della scelta, tu stesso possiate apportare modifiche mirate al flusso narrativo.

Queste modifiche potrebbero coinvolgere transizioni più fluide tra scene, un uso raffinato degli effetti o altre tecniche di montaggio avanzate, il tutto finalizzato a perfezionare l’esperienza del pubblico.

Infine, ricorda che l’editing non è solo un atto tecnico, ma un’opportunità di trasformare il tuo materiale grezzo in un capolavoro coinvolgente.

Se riuscirai a combinare saggiamente le tue abilità con una comprensione profonda della narrazione, potrai plasmare un video che non solo si presenta bene visivamente, ma che racchiude l’anima e il significato che hai intenzione di condividere con il mondo.


A proposito di storyboard…

Lo storyboard è la rappresentazione visuale e sequenziale di una storia o di un’idea, spesso utilizzata nell’ambito della produzione cinematografica, televisiva, animata e nel videomaking in generale. Si tratta di un insieme di disegni, illustrazioni o immagini che mostrano come si svilupperà la narrazione nel corso del tempo.

Lo storyboard servirà come strumento di pianificazione per aiutare a visualizzare e ad organizzare le scene chiave, l’azione, le inquadrature e la sequenza degli eventi prima che venga realizzato il prodotto finale.

Ogni scena o quadro nello storyboard rappresenta un momento specifico nella storia, con annotazioni o descrizioni che indicheranno cosa sta accadendo, cosa dicono i personaggi, quale è l’ambientazione ed altri dettagli importanti.

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Un regista, un montatore o un team di produzione utilizza lo storyboard per prendere decisioni chiave sull’angolazione della telecamera, l’azione dei personaggi, le transizioni tra le scene ed altri aspetti visivi.

Questo strumento ti aiuterà ad ottenere una visione chiara della struttura narrativa e visiva del progetto prima che la produzione o l’editing inizino a lavorare.

In breve, uno storyboard è una sorta di fumetto della tua storia, che ti consentirà di pianificare e comunicare visivamente il flusso del tuo progetto, sia che si tratti di un film, di un video promozionale, di un cortometraggio o di un altro tipo di produzione visuale.


7) IMPARA I TERMINI PRINCIPALI DELL’EDITING

Nel mondo dell’editing video, avrai l’opportunità di interagire con altri video editor e clienti, il che implica la necessità di padroneggiare il linguaggio specifico dell’ambito. Questa competenza sarà essenziale, poiché alcuni dei termini utilizzati potrebbero risultare oscuri o incomprensibili senza un adeguato approfondimento.

È pertanto cruciale acquisire familiarità con i seguenti concetti chiave:

A) ASPECT RATIO (RAPPORTO D’ASPETTO)

L’Aspect Ratio, ovvero il rapporto tra larghezza e altezza di un video, è fondamentale per determinarne la proporzione visiva. I rapporti comuni includono il 4:3 (quattro terzi), il 16:9 (sedici noni) e l’1.85:1. Questi numeri definiscono le dimensioni dell’immagine e influenzeranno l’aspetto visivo complessivo del tuo progetto.

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B) BITRATE

La qualità visiva di un video va oltre la risoluzione.

Il bitrate rappresenta la quantità di dati che vengono trasferiti o elaborati in un dato intervallo di tempo. Un bitrate più alto potrà contribuire a preservare la nitidezza dell’immagine e a garantire una qualità visiva superiore.

Sarà una variabile cruciale da considerare poiché influisce sulla dimensione del file e sulla qualità dell’immagine.

C) TEMPERATURA DEL COLORE

La temperatura del colore, misurata in gradi Kelvin, rappresenta il carattere cromatico della luce presente in una scena. La temperatura fredda tende al blu, mentre quella calda si avvicina a tonalità rosse o arancioni.

La comprensione di questo concetto contribuirà a creare l’atmosfera cromatica desiderata nel tuo video.

D) COMPRESSIONE

La compressione video è un processo chiave per ridurre la quantità di dati necessari a rappresentare un’immagine o una sequenza video. Gli algoritmi di compressione, come l’H.264 o l’H.265, riducono considerevolmente la dimensione dei dati.

Comprendere come funziona la compressione sarà cruciale per bilanciare qualità visiva e dimensione del file.

E) FRAME RATE (FREQUENZA FOTOGRAMMI)

Il frame rate si riferisce alla velocità con cui vengono mostrati i fotogrammi in un video.

Un frame rate standard è di 24 fps (fotogrammi al secondo), il quale contribuirà a creare l’illusione di movimento continuo. La scelta del frame rate potrà influire sulla percezione visiva del tuo video.




F) JUMP CUT

Il jump cut è una tecnica di montaggio video in cui una scena sembra essere tagliata bruscamente, eliminando parti di un’inquadratura senza una transizione fluida tra di esse.

Questo tipo di taglio crea un effetto visivo che fa sembrare che oggetti o persone saltino da una posizione all’altra, generando un’interruzione visiva nella continuità temporale.

Il jump cut potrà essere usato intenzionalmente per creare un effetto stilistico o per enfatizzare un cambiamento o una transizione rapida nel tempo o nello spazio.

Tuttavia, può anche essere considerato un errore di montaggio se non è usato in modo consapevole e intenzionale. In alcuni contesti, il jump cut potrebbe disturbare la fluidità del montaggio e compromettere la coerenza visiva.

Questo tipo di taglio è stato reso famoso dal regista francese Jean-Luc Godard nella Nouvelle Vague degli anni ’60. Da allora, è stato usato da molti registi e editor per scopi creativi e artistici.

G) RISOLUZIONE

La risoluzione, nel contesto dell’immagine e del video, si riferisce al numero di pixel presenti in un’immagine o in un fotogramma video. I pixel sono i punti più piccoli che compongono un’immagine digitale.

Una maggiore risoluzione corrisponderà ad una maggiore quantità di pixel, il che si traduce in un’immagine o un video più dettagliato e definito.

La risoluzione è spesso misurata in termini di larghezza x altezza, dove i due numeri rappresentano il numero di pixel lungo ogni dimensione. Ad esempio, una risoluzione comune per video è il 1920×1080, dove ci sono 1920 pixel lungo l’asse orizzontale e 1080 pixel lungo l’asse verticale.

Questo formato è noto come Full HD.

H) BILANCIAMENTO DEL BIANCO

Un bilanciamento del bianco accurato assicurerà che i toni bianchi appaiano neutri e veritieri.

Una corretta regolazione del bilanciamento del bianco sarà fondamentale per ottenere dei colori realistici e un’atmosfera visiva autentica.

Comprendere e padroneggiare questi concetti ti doterà delle competenze necessarie per comunicare efficacemente all’interno dell’ambiente dell’editing video e per creare prodotti di alta qualità.

8) FAI LA COLOR CORRECTION DELLE TUE CLIP

Il colore, essenziale nell’ambito del design, riveste un ruolo fondamentale che può essere manipolato con maestria per mettere in risalto soggetti specifici, evocare emozioni distinte e creare un’atmosfera avvolgente in ogni scena.

Negli editor video moderni, fortunatamente, sono disponibili una serie di strumenti di modifica del colore che consentiranno di realizzare interventi che in passato erano limitati alle sole fotografie.

Nel dettaglio, gli editor video si distinguono in due funzioni principali: CORREZIONE DEL COLORE (color correction) e GRADAZIONE DEL COLORE (color grading).

La correzione del colore sarà un passo cruciale per garantire che le tonalità cromatiche del filmato mantengano coerenza e uniformità tra le diverse scene. Questa operazione sarà fondamentale per preservare un aspetto realistico e armonico in tutta la produzione.

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D’altra parte, la gradazione del colore conferirà al film una dimensione estetica distintiva.

Qui entrerà in gioco la creatività dell’editor, che potrà sperimentare con palette cromatiche diverse per definire l’identità visiva del video. Ad esempio, l’applicazione di preset come il seppia o il monocromatico potrà essere utilizzata per differenziare le scene, come quelle in stile flashback, donando al pubblico un’esperienza visiva unica e coinvolgente.

L’uso sapiente di queste due funzioni, correzione e gradazione del colore, è ciò che conferisce al video un impatto visivo di grande rilievo. Potrà far emergere la vera essenza di una scena, enfatizzare le emozioni dei personaggi e trasmettere sensazioni profonde agli spettatori.

Infatti, con le risorse di modifica del colore a tua disposizione, sarai in grado di trasformare un semplice filmato in un’opera d’arte visiva, in grado di catturare l’attenzione e toccare le corde dell’anima di chi lo guarda.

La modifica del colore non è solo un processo tecnico, ma un potente mezzo per arricchire la tua narrazione e guidare l’esperienza emozionale del pubblico.

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9) ESPORTA VERSIONI DIFFERENTI

Una volta che il tuo video sarà completato e dovrà essere esportato, è comune che molti editor optino per esportarlo nella massima risoluzione video disponibile. Questo approccio è indubbiamente appropriato se il tuo progetto sarà visualizzato al cinema o su schermi ad altissima definizione.

Tuttavia, considera che nell’attuale epoca digitale, in cui i contenuti video sono principalmente diffusi online e sui social media, sarà altrettanto importante produrre versioni più compatte e di alta qualità per un’esperienza di riproduzione più fluida.

Quando si tratterà di esportare per il web, l’obiettivo principale sarà quello di creare un file che conservi la sua eccellente qualità visiva senza però diventare troppo ingombrante per il caricamento e la fruizione online.

Se sei incerto sulle impostazioni di esportazione da adottare, non c’è motivo di preoccupazione.

Siti di condivisione video come YouTube, Facebook e Vimeo mettono a disposizione una serie di impostazioni di esportazione raccomandate.

Queste impostazioni guidate ti aiuteranno ad ottimizzare il tuo file per una visualizzazione ottimale online, evitando tempi di caricamento eccessivamente lunghi e garantendo una qualità visiva che conservi l’integrità delle tue creazioni.

Oltre alle versioni di alta risoluzione destinate a situazioni specifiche, la produzione di varianti più leggere e facilmente accessibili rappresenta una strategia saggia nell’era digitale in cui viviamo.

La chiave starà nel bilanciare la qualità visiva con le esigenze pratiche dell’ambiente online, assicurandoti che il tuo video possa essere goduto senza intoppi da una vasta gamma di spettatori.

Impostazioni di esportazione Youtube Vimeo Facebook
Risoluzione massima 2160p (4K) 1080p (HD) 720p
Codec consigliato H.264 H.264 H.264
Codec audio AAC-LC (fino a 96kHz) AAC-LC (fino a 48kHz) N / A
Velocità in bit HD 8 Mbps a 24 fps,
4K 45 Mbps a 23 fps
20 Mbps N / A
Frame rate supportati 24, 25, 30, 48, 50, 60 24, 25, 30 < 30 fps

CONCLUSIONI

L’arte dell’editing video è un viaggio emozionante e creativo, che richiede competenze tecniche, intuizione artistica e una comprensione profonda della narrazione visiva.

Attraverso questi 9 suggerimenti, abbiamo esplorato insieme gli elementi chiave che possono trasformare un video da grezzo a coinvolgente, dalla pianificazione iniziale fino all’esportazione finale.

La scelta oculata del software di editing, l’utilizzo di un computer potente e la conoscenza dei termini tecnici fondamentali, come aspect ratio, bitrate e frame rate, costituiscono le basi solide su cui costruire il proprio lavoro.

Tuttavia, è nel processo creativo che l’editing diventa un’arte vera e propria. L’abilità di tagliare con precisione, ridurre al minimo i tempi morti e manipolare il colore per creare delle atmosfere e delle emozioni uniche aggiungerà un livello di profondità al tuo lavoro.

Ricorda, il vero segreto risiede nella capacità di raccontare una storia coinvolgente.

Ogni taglio, transizione e modifica dovrebbe contribuire a trasmettere il messaggio e l’esperienza desiderati al pubblico. Questo richiederà una comprensione intima dei personaggi, degli obiettivi e dello spirito del tuo progetto.

L’editing video è un’arte in continua evoluzione, in cui l’apprendimento e la sperimentazione sono essenziali.

Sia che tu stia iniziando la tua carriera o stia cercando di affinare le tue abilità, questi suggerimenti possono servire come guida per guidarti verso la creazione di video che catturino l’immaginazione e lascino un’impronta duratura nel mondo del video ed oltre.

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