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8 Luglio 2023

COME SCATTARE BUONE FOTOGRAFIE MENTRE SI VIAGGIA

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Ho due passioni che caratterizzano la mia vita: la prima è viaggiare, la seconda è scattare fotografie, in particolare durante i miei viaggi. Ed è quello che ho sempre fatto… Durante il mio primo viaggio a Los Angeles nel 1991 (mi emoziona ricordarlo) presi questa abitudine che non ho più abbandonato.

Ed è grazie ad essa che oggi ho un archivio di circa 35000 fotografie.

La differenza, rispetto a quegli anni, è che oggi, se scatti una fotografia, puoi immediatamente condividerla con il mondo intero. Apri il tuo social network preferito, posti la tua foto, et voilà, tutti sanno dove sei!

A dire la verità, rimpiango un po’ gli anni ’90!

Innanzitutto perché io avevo 20 anni, ma soprattutto perché le foto che scattavi venivano viste solo da chi era veramente interessato a quello che scattavi.

Tuttavia, in questi 29 anni qualcosa ho imparato. So tenere una macchina fotografica in mano, so cos’è un diaframma, un otturatore, so cosa influisce sulla profondità di campo e molto altro ancora…

E tu? Sai di cosa sto parlando?

Purtroppo oggi basta prendere il tuo smartphone in mano e… clic, la foto è fatta!  Ma ti assicuro, che se conoscessi il mestiere della fotografia, quella foto sarebbe ancora più bella.

Agli smartphone, ho dedicato anche una serie di articoli che troverai a questi link:

SCATTARE FOTO CON LO SMARTPHONE:

GIRARE VIDEO CON LO SMARTPHONE:

Ora entriamo nel vivo di questo articolo. Di seguito troverai i miei consigli per scattare fotografie da urlo mentre si viaggia.

Si parte!


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COME SCATTARE BUONE
FOTOGRAFIE MENTRE SI VIAGGIA

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1) SVEGLIATI PRESTO

Quand’ero in India, nel 2012, la prima cosa che facevo appena sveglio, era prendere la mia macchina fotografica ed uscire in strada. In circa un anno e mezzo di viaggio non mi sono svegliato mai dopo le 7 del mattino. All’alba infatti, la luce è migliore, e scattare fotografie è la cosa più divertente del mondo.

A questo proposito ricordo una frase di Tiziano Terzani sull’alba in India:

In India si dice che l’ora più bella è quella dell’alba, quando la notte aleggia ancora nell’aria e il giorno non è ancora pieno, quando la distinzione fra tenebra e luce non è ancora netta e per qualche momento l’uomo, se vuole, se sa fare attenzione, può intuire che tutto ciò che nella vita gli appare in contrasto, il buio e la luce, il falso e il vero non sono che due aspetti della stessa cosa. Sono diversi, ma non facilmente separabili, sono distinti, ma non sono due. Come un uomo e una donna, che sono sì meravigliosamente differenti, ma che nell’amore diventano Uno.”

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2) CONVINCI IL PROPRIETARIO DEL TUO ALLOGGIO A SISTEMARTI ALL’ULTIMO PIANO DELL’EDIFICIO

Ogni volta che arrivo in un albergo, faccio sempre un tentativo per ottenere una stanza situata all’ultimo piano. Inoltre, se l’hotel dispone di un terrazzo panoramico, cerco di ottenere l’autorizzazione per salire o, meglio ancora, chiedere di essere accompagnato durante l’alba o all’ora del tramonto.

Tuttavia, è importante ricordarsi di portare con sé un cavalletto per evitare che le foto risultino mosse. 😉

Utilizzando un cavalletto, avrai anche la possibilità di scattare fotografie con lunghe esposizioni, creando degli effetti sorprendenti. Dall’alto di un tetto di un hotel, le possibilità fotografiche sono davvero straordinarie 😉

Con la giusta attrezzatura e una posizione privilegiata, potrai catturare panorami mozzafiato e giocare con le luci e le ombre che si creano durante l’alba o il tramonto. L’atmosfera magica che si respira dall’alto, unita alla prospettiva insolita, renderà le tue foto davvero suggestive.

Quindi, quando organizzi il tuo soggiorno in un hotel, non esitare a parlare con il personale e spiegare il tuo desiderio di essere sistemato all’ultimo piano. Sottolinea l’importanza della prospettiva e della bellezza che si può catturare dalle altezze. Potresti essere sorpreso dalla disponibilità e dalla comprensione del personale dell’hotel nel soddisfare le tue richieste.

3) ISPIRATI GUARDANDO LE FOTO DEI PIÙ GRANDI

Se ami la fotografia, è fondamentale non trascurare lo studio delle opere altrui. Osservare le fotografie dei grandi artisti internazionali ti spingerà infatti a metterti in discussione e ti offrirà un’infinita fonte di ispirazione.

Personalmente, uno dei fotografi che più adoro è Steve McCurry, la sua capacità di catturare l’anima dei soggetti e le storie che si celano dietro le immagini è unica. Tuttavia, oltre a lui, esistono numerosi altri talenti da cui trarre spunto e ammirazione.

Ecco alcuni dei miei fotografi preferiti, ognuno con il proprio stile e la propria visione artistica unica:

  1. Annie Leibovitz: celebre per i suoi ritratti iconici di personaggi famosi, riesce a cogliere la personalità dei soggetti in modo straordinario
  2. Sebastião Salgado: il suo lavoro documentaristico è potente ed emozionante, mostrando le realtà più dure del mondo e invitando alla riflessione
  3. Daido Moriyama: con uno stile urbano e dinamico, Moriyama cattura l’essenza della vita di strada in modo innovativo e audace.
  4. Vivian Maier: una fotografa scoperta postuma, il suo lavoro è un vero e proprio tesoro nascosto. Le sue foto di street photography offrono uno sguardo unico sulla vita quotidiana.
  5. Cindy Sherman: con il suo approccio all’autoritratto, la Sherman sfida i limiti della rappresentazione fotografica e mette in discussione il concetto di identità.

Questi sono solo alcuni degli incredibili fotografi che meritano di essere studiati e apprezzati. Ognuno di loro offre un punto di vista unico sulla fotografia e può contribuire ad ampliare la tua visione artistica.

Ricorda, non limitarti a guardare le opere degli altri, ma lasciati ispirare e sviluppa il tuo stile personale. La fotografia è un’arte che permette di esprimere la propria visione unica del mondo, e lo studio dei grandi maestri ti aiuterà a crescere e a trovare la tua voce artistica.

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4) FAI AMICIZIA CON LA GENTE DEL POSTO

Non c’è consiglio migliore di questo.

Niente è più gratificante che stringere amicizia con la gente del posto e chiedere loro consigli sui luoghi migliori da fotografare.

Interagire con la comunità locale ti darà infatti l’opportunità di scoprire delle gemme nascoste e dei luoghi autentici che potrebbero non essere facilmente accessibili ai turisti. Potrai ottenere delle informazioni preziose su luoghi poco conosciuti ma affascinanti e sugli eventi speciali che potrebbero essere degni di essere immortalati.

Inoltre, quando si sviluppano dei legami autentici con le persone, potrebbe aprirsi la possibilità di esperienze uniche. Potresti persino essere invitato ad entrare nella loro casa e documentare momenti intimi come le condivisioni di pasti o i momenti di riposo. Tuttavia, è importante sempre mostrare rispetto per la privacy delle persone e chiedere il permesso prima di scattare foto in contesti più intimi.

Fare amicizia con le persone del posto non solo arricchirà la tua esperienza di viaggio, ma anche il tuo portfolio fotografico. Le storie umane e le connessioni che svilupperai saranno preziose aggiunte alle tue immagini, rendendo i tuoi scatti più autentici e significativi.

Quindi, non esitare a metterti in contatto con la comunità locale, essere curioso e aperto al dialogo. Scoprirai che molte persone saranno felici di condividere la loro cultura, la loro storia e i loro luoghi preferiti con te. E ricorda sempre di essere rispettoso, empatico e grato per le esperienze che ti saranno offerte.

5) NON PORTARE ATTREZZATURA TROPPO PESANTE

Diventerebbe solo un peso… Ecco il mio kit fotografico, che porto con me durante i viaggi:

Oltre alla passione per la fotografia, mi interessa molto anche il mondo del web. Da oltre 8 anni tengo due blog e preferisco scrivere utilizzando una tastiera fisica anziché una virtuale.

Per questo motivo, il laptop è sempre con me. Mi permette di importare le foto che scatto e condividerle con il mondo intero. Essendo dipendente dal mio laptop, ho bisogno anche di uno zaino fotografico che possa contenerlo comodamente. Il modello di zaino della K&F Concept è perfetto per le mie esigenze, sia durante brevi che lunghi viaggi.

Questo kit mi offre la libertà di catturare momenti speciali e immediatamente condividere le mie esperienze con gli altri. Sia che mi trovi in una città frenetica o in una località remota, ho con me gli strumenti necessari per documentare le meraviglie che incontro lungo il cammino.

Tuttavia, è importante ricordarsi che la fotografia è più di una semplice attrezzatura. È la capacità di vedere oltre l’obiettivo, catturare emozioni e raccontare storie attraverso le immagini. Quindi, non importa quanto sofisticato sia il nostro equipaggiamento, ciò che conta davvero è la nostra creatività e la nostra capacità di cogliere l’essenza del momento.

Quindi, sì, ho il mio kit fotografico che mi accompagna ovunque vada, ma sono le mie idee, la mia passione e la mia visione che rendono veramente speciale ogni scatto che catturo.

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6) SCEGLI SEMPRE DI VIAGGIARE IN TRENO O IN PULLMAN

Ricordo, da quando ero piccolo, di aver letto una storia di Mario Monicelli su un giornale in cui si raccontava che i produttori cinematografici preferiscono spostarsi in macchina, mentre i registi prediligono l’autobus.

In un certo senso, lo stesso vale per i fotografi di viaggio. Quando ti trovi su un treno o su un autobus, o semplicemente cammini per strada, hai la possibilità di cogliere sfumature uniche, di osservare con una diversa attenzione e, soprattutto, di immergerti nella vita delle persone.

C’è qualcosa di straordinario nel fotografare le persone. Ogni volto racconta una storia, ogni gesto svela un’emozione. Immortalando le persone, avrai la capacità di catturare la loro essenza e di documentare la diversità umana nel mondo che ti circonda.

Viaggiando in treno o in autobus, sarai immerso in un contesto sociale dinamico e in mezzo alla gente. Questo ti offrirà l’opportunità di osservare i dettagli e i momenti autentici che si svolgono attorno a te. Le espressioni, le interazioni, i colori e le atmosfere diventano parte integrante del tuo scatto, donando una profondità ed una vivacità uniche alle tue fotografie.

Quindi, scegliendo di viaggiare in treno o in autobus, potrai vivere appieno l’esperienza del viaggio e cogliere la bellezza nelle persone che incontri lungo il percorso. La fotografia diventerà uno strumento per condividere queste storie, per rompere le barriere culturali e per creare connessioni tra individui diversi.

7) NON PASSARE TUTTO IL VIAGGIO A GUARDARE DENTRO L’OBIETTIVO

Lo dico sul serio, se hai deciso di intraprendere un viaggio, evita di dedicare tutto il tuo tempo alla fotografia. È importante goderti pienamente l’esperienza, osservare ciò che ti circonda, interagire con la gente del luogo e scoprire nuovi aspetti della destinazione che stai visitando.

Ti accorgerai che tutto ciò avrà un impatto positivo anche sulle tue foto.

È facile rimanere affascinati dall’obiettivo della fotocamera e concentrarsi esclusivamente sulle inquadrature, ma questo potrebbe farti perdere la vera essenza del viaggio.

Prenditi il tempo per immergerti nella cultura locale, ascoltare le storie delle persone che incontri, scoprire i sapori della cucina tradizionale e respirare l’atmosfera unica del luogo che stai esplorando. Sarà proprio questa profonda connessione con il contesto che trasformerà le tue foto in qualcosa di più di semplici immagini.

8) NON USARE IL FLASH

So che molti fotografi potrebbero sorprendersi, ma nella mia esperienza personale non ho mai utilizzato il flash! Semplicemente, non è una tecnica che mi piace. Preferisco catturare immagini con una luce più naturale, anche se ciò significa ottenere delle fotografie più scure che riescano comunque a trasmettere l’emozione che vedo con i miei occhi.

Inoltre, mi viene in mente una celebre citazione di Henry Cartier-Bresson che diceva: “Usare il flash è da maleducati. È come andare ad un concerto con una pistola in mano”.

Questo pensiero di Cartier-Bresson riflette l’idea che l’utilizzo del flash può essere invasivo e disturbante, specialmente in situazioni in cui si vuole catturare l’autenticità e la spontaneità del momento. Allo stesso tempo, il flash può creare un’illuminazione artificiale che altera la percezione dell’ambiente e delle persone che si vogliono fotografare.

Preferisco lasciare che la luce naturale svolga il suo ruolo, sfruttando le sfumature, le ombre e i giochi di luce che si creano nell’ambiente. In questo modo, riesco a mantenere un’atmosfera autentica e ad evocare le stesse emozioni che ho vissuto durante la scena.

9) SII UMANO

Quando scatti fotografie alle persone, è fondamentale ricordare che il soggetto di fronte a te è un essere umano e merita rispetto.

Durante i miei viaggi in India, ho notato che molti turisti tendono a dimenticare questo concetto. Spesso mi capitava di vedere persone che si avvicinavano senza alcun riguardo, cercando di fotografare senza considerare i sentimenti e i desideri delle persone coinvolte. È importante rispettare la privacy e la dignità di ogni individuo che fotografiamo.

Se incontri delle persone che non gradiscono di essere fotografate, rispetta la loro volontà. Se possibile, cerca di instaurare un dialogo e chiedi il permesso prima di scattare una foto. La gentilezza e la considerazione nei confronti delle persone che incontri lungo il tuo cammino faranno la differenza e ti permetteranno di creare delle connessioni più autentiche.

Inoltre, sii consapevole del contesto culturale e delle sensibilità locali. In alcune culture, ad esempio, potrebbero esserci restrizioni o tabù riguardo alla fotografia di certe persone o luoghi. Rispetta le tradizioni e le norme locali e non forzare mai una situazione in cui la privacy o la dignità delle persone potrebbe essere compromessa.

La fotografia è un potente strumento di comunicazione, ma è importante utilizzarlo con responsabilità e sensibilità. Osserva il mondo attraverso gli occhi del rispetto e dell’empatia, mostrando gratitudine verso coloro che condividono un pezzo della loro vita con te attraverso le tue foto.

Quindi, sii umano e ricorda che le persone sono più importanti delle immagini che scatti. Prenditi il tempo per conoscere le storie di coloro che incontri, per ascoltare le loro voci e per creare connessioni significative che arricchiranno non solo le tue fotografie, ma anche la tua esperienza di viaggio.

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10) SII PAZIENTE

Specialmente durante i trasferimenti da una città all’altra, quando sei carico di bagagli e ti senti smarrito, è facile perdere la pazienza. Tuttavia, ricorda che ogni situazione può essere risolta.

Il mio consiglio è quello di fermarti, respirare profondamente, riflettere su ciò che dovrai fare e agire solo quando sei in uno stato mentale chiaro e sereno.

Viaggiare può presentare delle sfide, specialmente in paesi come quelli del sud-est asiatico. Non dimenticare che hai con te la tua attrezzatura fotografica, che hai acquistato con grande impegno. Perdere o danneggiare quella attrezzatura sarebbe un duro colpo, quindi… sii paziente!

Prenditi il tempo necessario per affrontare le difficoltà che possono sorgere lungo il percorso. Ricorda che ogni imprevisto potrà essere affrontato con calma e risolutezza.

Cerca soluzioni alternative, chiedi aiuto, consulta le risorse a tua disposizione e sii aperto all’aiuto degli altri. Spesso, anche nelle situazioni più complesse, c’è una soluzione che ti permette di superare gli ostacoli.

Ricorda che il viaggio è un’opportunità per crescere, imparare e sperimentare nuove cose. Non lasciare che la frustrazione o l’ansia rovinino questa esperienza unica. Sii paziente con te stesso, con gli altri e con le circostanze che incontri lungo il percorso.

Quindi, mantieni la calma, affronta le sfide con pazienza e ricorda che ogni ostacolo può essere superato. Con una mente tranquilla e paziente, potrai apprezzare appieno le bellezze che il tuo viaggio ha da offrire e creare ricordi indimenticabili.

11) NON DIMENTICARE DI FARE IL BACKUP

È successo anche a me…

Arrivi in hotel, esausto, e non vedi l’ora di andare a dormire, così rimandi il backup pensando che potrai farlo tranquillamente la mattina successiva. Poi ti svegli il giorno dopo e l’entusiasmo per scattare nuove foto ti travolge, così rimandi nuovamente il backup pensando che lo farai la sera prima di andare a dormire.

E così i giorni passano, ritorni a casa, ma improvvisamente ti accorgi che la tua macchina fotografica con la scheda ancora dentro è stata smarrita… ops, il tuo lavoro è andato perduto.

Sii organizzato. Assicurati di avere più di un hard disk con te e, soprattutto, scarica le foto prima di andare a dormire. 😉

La pratica del backup sarà fondamentale per proteggere le tue preziose immagini. Durante i viaggi, le schede di memoria delle macchine fotografiche possono smarrirsi o danneggiarsi, quindi è indispensabile creare delle copie di sicurezza per evitare la perdita definitiva dei tuoi scatti.

Prima di andare a dormire, prenditi il tempo necessario per scaricare le foto sul tuo hard disk o su un dispositivo di backup esterno. In questo modo, proteggerai il tuo lavoro e potrai viaggiare con la tranquillità di sapere che le tue immagini sono al sicuro.

Inoltre, ti consiglio di portare con te più di un hard disk, in modo da avere una duplicazione dei tuoi dati. Questa precauzione aggiuntiva ti offrirà una maggiore sicurezza nel caso in cui uno dei dispositivi si danneggi o si smarrisca.




13) AVVICINATI IL PIÙ POSSIBILE AL TUO SOGGETTO

C’è un celebre detto di Robert Capa che afferma: “Se le vostre foto non sono abbastanza buone, significa che non siete abbastanza vicini.” Ebbene, il caro e vecchio Robert aveva ragione. Più ti avvicini al soggetto che desideri fotografare, migliore sarà la tua foto.

Esistono due modi per avvicinarsi ad un soggetto. Puoi utilizzare un teleobiettivo per ingrandire il soggetto oppure puoi avvicinarti fisicamente cercando di passare inosservato.

Tuttavia, come ho già sottolineato in precedenza, è importante mantenere un atteggiamento rispettoso e umano durante il processo di scatto. Se noti che il tuo soggetto è infastidito o non desidera essere fotografato, è fondamentale rinunciare e rispettare la sua volontà.

La fotografia di strada e di ritratti richiede un delicato equilibrio tra avvicinamento al soggetto e rispetto della sua privacy. Sarà importante valutare l’ambiente circostante, percepire le dinamiche sociali e saper leggere i segnali non verbali delle persone che intendi fotografare. Se riscontri resistenza o disagio da parte del soggetto, è necessario mettere da parte l’obiettivo fotografico e rispettare la sua volontà.

Quindi, sì, avvicinati ai tuoi soggetti per ottenere immagini coinvolgenti e autentiche, ma fai attenzione a rispettare la loro privacy e i loro desideri. La sensibilità e l’empatia nei confronti delle persone che fotografiamo sono fondamentali per creare connessioni genuine e per catturare la vera essenza dei soggetti che abbiamo di fronte.

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14) ASPETTA “L’ORA BLU”

Il termine ora blu viene utilizzato in fotografia per descrivere un momento particolare del crepuscolo. Durante l’ora blu, quando le ombre si allungano e il sole si trova basso sull’orizzonte, si creano le condizioni ideali per scattare foto mozzafiato.

Questo momento è particolarmente suggestivo durante i viaggi.

Quando sei in giro, ricordati sempre di avere a portata di mano una batteria completamente carica e una scheda di memoria vuota, dopo aver scaricato le foto sul tuo hard disk. In questo modo sarai pronto a catturare al meglio le meraviglie dell’ora blu.

L’ora blu offre una luce unica e magica, che conferisce alle tue foto un’atmosfera speciale. I colori sono più ricchi, le ombre sono morbide e l’intera scena assume una bellezza incantevole.

Pianifica la tua giornata in modo da poter essere nel posto giusto al momento giusto. Ricorda che l’attesa può valere la pena, poiché le immagini che catturerai in questo momento speciale avranno un impatto straordinario.

Ricorda anche di sfruttare appieno il potenziale dell’ora blu esplorando diverse angolazioni, prospettive e soggetti. Sperimenta con esposizioni più lunghe per catturare i movimenti del cielo o dei soggetti in primo piano, oppure cerca di combinare la luce dell’ora blu con luci artificiali per creare contrasti affascinanti.

Sia che tu stia fotografando paesaggi, architettura o ritratti, l’ora blu offre un’opportunità unica per creare immagini straordinarie e suggestive.

Quindi, preparati adeguatamente, scegli i tuoi luoghi di scatto con cura e goditi l’incanto dell’ora blu. La pazienza e la preparazione saranno premiate con foto indimenticabili e uniche nel loro genere.

15) UTILIZZA LA REGOLA DEI TERZI

Questa è una regola fondamentale della composizione fotografica. Prendi l’immagine e suddividila in tre parti sia orizzontalmente che verticalmente.

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La teoria afferma che posizionando il soggetto lungo le intersezioni, la foto risulterà più equilibrata e affascinante.

Questa tecnica si chiama regola dei terzi ed è un principio compositivo ampiamente utilizzato nella fotografia. Suddividendo l’immagine in sezioni, si crea una griglia immaginaria che aiuta a posizionare i punti focali in modo strategico, conferendo dinamismo e interesse visivo alla foto.

Sfruttando questa tecnica, potrai evitare di collocare il soggetto esattamente al centro dell’immagine, rendendo la composizione più dinamica ed evocativa. Le intersezioni dei punti di forza della griglia dei terzi diventano posizioni privilegiate per posizionare il soggetto principale o gli elementi chiave della scena.

Tuttavia, è importante ricordare che le regole sono fatte per essere infrante. La regola dei terzi è solo una guida e non deve limitare la tua creatività. Esplora diverse composizioni, sperimenta con l’uso degli spazi vuoti e dei punti di forza, e scopri il tuo stile personale.

La regola dei terzi può essere un punto di partenza utile per migliorare le tue composizioni, ma non dimenticare di ascoltare anche la tua sensibilità artistica e seguire sempre il tuo istinto. Alla fine, ciò che conta è creare immagini che trasmettano la tua visione e che suscitino emozioni nel pubblico.

16) PORTATI UN IMPERMEABILE PER LA PIOGGIA

Sai che sotto la pioggia si possono scattare delle foto straordinarie? So che potresti pensare che sia impazzito, considerando che hai letto nel manuale di fotografia che le foto sono più belle con il sole.

Ma permettimi di contraddirti!

Prova ad immergerti nella foresta pluviale del Borneo o in India, durante il monsone sull’Himalaya. Scatta una foto mentre ti trovi sotto una pioggia torrenziale. Oppure prova a catturare con un obiettivo macro una goccia di pioggia che cade da una foglia d’ibiscus.

Credimi, l’effetto può essere magico!

La pioggia può creare un’atmosfera unica e trasformare le tue foto in qualcosa di speciale. Le gocce d’acqua che cadono, i riflessi sulle superfici bagnate e l’umidità nell’aria possono aggiungere un tocco di mistero e magia alle tue immagini.

Ma attenzione! Per proteggere te stesso e la tua attrezzatura fotografica dall’acqua, sarà fondamentale portare con te un impermeabile. In questo modo, potrai continuare a scattare senza preoccuparti dei danni causati dalla pioggia.

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17) NON FARE IL TURISTA MA IL VISITATORE

Esistono due tipi di viaggiatori: il turista e il visitatore.

Il turista si comporta come tale: si sveglia quando si svegliano gli altri turisti, frequenta i luoghi affollati dai turisti, mangia nei ristoranti frequentati dai turisti e alloggia negli alberghi che ospitano altri turisti.

Il visitatore, invece…

Posso spiegartelo con un esempio: 4 anni fa ero in Sarawak con un mio amico. Stavamo passeggiando per le strade di Bintulu quando, all’improvviso, abbiamo sentito parlare in inglese. Devi sapere che nel Borneo poche persone parlano l’inglese.

Ci siamo avvicinati e abbiamo subito stretto amicizia con Basuki, un uomo di 42 anni che vive nel Kalimantan centrale. Basuki ci ha invitato nel suo villaggio, dove vive insieme ad altre persone che lottano ogni giorno contro le multinazionali che stanno distruggendo il loro territorio a causa delle piantagioni di olio di palma.

Da questa esperienza è nata una sceneggiatura per un documentario intitolato Men of the Forest.

Ecco il trailer:

Questo esempio dimostra come un vero visitatore si immerga nella cultura e nella realtà locale, facendo amicizia con le persone del luogo e apprendendo le loro storie. Questo tipo di approccio ti permetterà di vivere delle esperienze autentiche e di scoprire aspetti della destinazione che altrimenti non avresti mai conosciuto.

Quindi, invito tutti a diventare visitatori consapevoli, ad aprirsi alle connessioni umane e alle storie che si nascondono dietro ogni luogo che esploriamo.

18) E QUESTO È L’ULTIMO

Amo viaggiare e ancora di più amo trovarmi in situazioni particolari. Tuttavia, oltre all’attrezzatura fotografica e allo zaino, c’è qualcosa di ancora più prezioso che porto sempre con me: la mia mente.

La nostra mente deve essere sempre lucida e presente quando viaggiamo, indipendentemente dalla situazione in cui ci troviamo.

Indipendentemente da ciò che facciamo o dai luoghi che visitiamo, oltre alla fortuna, dobbiamo fare affidamento sul nostro istinto che ci guiderà a capire cosa è giusto e cosa è sbagliato. Dobbiamo spingerci oltre i limiti, ma sempre facendolo con la testa!

Inizialmente avevo scritto anche il diciannovesimo suggerimento, ma alla fine l’ho cancellato perché voglio che sia tu a scriverlo. Nella sezione dei commenti qui sotto, lascia il tuo suggerimento personale su come scattare foto straordinarie durante i viaggi!

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I’M A STREET PHOTOGRAPHER: DIVENTA IL TUO FOTOGRAFO PREFERITO

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Le magliette I’M STREET PHOTOGRAPHER sono state create con l’intento di comunicare chi siamo veramente: fotografi dirompenti desiderosi di rompere gli schemi e creare qualcosa di nuovo.

Le nostre magliette sono un modo per esprimere visivamente la nostra passione per la street photography e per trasmettere il messaggio audace che siamo qui per cambiare le regole del gioco. Ogni volta che indosseremo queste magliette, grideremo al mondo la nostra determinazione a cogliere l’energia delle strade, a cogliere i momenti unici e a catturare l’anima delle città.

Ma le magliette I’M STREET PHOTOGRAPHER non sono solo un simbolo di ribellione creativa; sono anche un invito a tutti coloro che condividono la nostra passione ad unirsi a noi nella ricerca di nuove prospettive e nell’esplorazione di mondi nascosti nel caos delle strade.

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Francesco Menghini


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5 Comments on “COME SCATTARE BUONE FOTOGRAFIE MENTRE SI VIAGGIA

anna maria
6 Settembre 2017 a 12:25

i suggerimento numero tre, sette, nove e quindici valgono per tutti i tipi di fotografia.

Rispondi
Francesco Menghini
30 Novembre 2017 a 15:34

Confermo Anna Maria…. 😉

Rispondi
Bachy
11 Settembre 2018 a 11:51

Le migliori foto le ho fatte mentre ero in viaggio, le piu’ belle improvvisate dall’ispirazione, in analogico con una vecchia Pentax reflex…che rimpiango di aver versato per una nuova digitale….

Rispondi
Nella Laquintana
14 Novembre 2020 a 09:11

Ventunesimo suggerimento: Perditi!

Non dico di aver scattato le mie migliori foto di viaggio quando mi sono persa, perchè spesso erano foto pensate e studiate in partenza, guardando il luogo su Google Maps, ma qualche volta, lasciando i percorsi segnati e perdendomi tra la gente, ho colto aspetti e situazioni che non avrei potuto immaginare. Vale per il fotografo come per il viaggiatore: perdersi è un modo per scoprire se stessi e gli altri.

Complimenti per il tuo blog, ci sono arrivata per caso: è bellissimo!!

Rispondi
Francesco Menghini
14 Novembre 2020 a 20:06

❤️

Rispondi

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