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9 Maggio 2023

COME SUPERARE LA PAURA DI FOTOGRAFARE GLI ESTRANEI

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I neofiti della Street Photography potrebbero provare paura ed ansia alla prospettiva di fotografare degli estranei negli spazi pubblici. Ma una volta superate, fotografare momenti ordinari in modi straordinari può essere una gioia oltre che una passione.

Questa è la magia della fotografia di strada.

In questo articolo, esplorerò 7 modi che ho utilizzato personalmente per superare la paura mentre inizi le tue avventure con la Street Photography.

Prima di iniziare, però, voglio menzionare alcuni avvertimenti.

Esistono infatti delle regole specifiche e persino delle leggi sulla fotografia che dipendono dal Paese o dallo Stato in cui ti trovi. Quindi assicurati di conoscerle prima di avventurarti e iniziare a scattare!

In questo articolo che ti presenta le tecniche che utilizzo personalmente per fotografare gli sconosciuti, troverai una bella tabella con elencati tutti i paesi del mondo dove è vietato o meno scattare fotografie agli estranei.

Ma torniamo a noi…

Ciò di di cui parlo in questo articolo sono le mie linee guida e non quelle basate su leggi specifiche di un determinato Paese.

Generalmente, se stai scattando una foto di una folla di persone in un luogo pubblico, non è necessaria alcuna autorizzazione. Detto questo, dipende sempre da cosa intendi farci con quelle foto.

Se hai intenzione di venderle, ad esempio ad un sito di stock per scopi pubblicitari, allora non potrai mai e dico mai utilizzare foto di persone riconoscibili senza una liberatoria del soggetto.

Ed in mezzo ad una folla, sarebbe molto difficile ottenerla.

Ma se vuoi utilizzare quelle foto per un blog o per pubblicarle sui tuoi canali di social media, allora sarebbe tutto ok. Un altro caso in cui non chiedo mai il permesso è quando la persona è abbastanza lontana da poter scattare la foto con discrezione e in tutta tranquillità.

Lascia che ti spieghi: se sono dall’altra parte della strada e sto scattando una foto di qualcuno che cammina sul marciapiede, allora vado avanti e scatto.

Non vedo questa operazione troppo invasiva, e quindi non chiedo il permesso.

Ovvio, se utilizzo un 28mm o un 35mm alla persona non si vedrà neanche il volto. E se usassi uno zoom? Beh, devo ammettere che qui la cosa diventa un po’ più complicata.

A mio modesto parere, penso che se la persona è riconoscibile, allora la cosa giusta sarebbe quella di chiederle il permesso. Ora, questa richiesta non deve essere formale, specialmente se parli un’altra lingua.

Ti basterà incrociare il suo sguardo e sorridere. Se la persona in questione ricambia il sorriso, allora la prendo come “ok, ti ho capito. Se vuoi scattami la foto!”

Se invece fa dei brutti gesti o scuote la testa, allora abbasso la fotocamera e vado avanti.

Detto questo, ecco una serie di suggerimenti per iniziare a superare la paura. Per prima cosa, inizia a livello locale, con amici e parenti. Persone che conosci molto bene, insomma.

In questo modo, migliorerai la tecnica che utilizzerai per scattare le foto alle persone.

Una volta presa dimestichezza, allora prendi la fotocamera ed esci fuori. Guarda sempre come la luce colpisce la persona, qual è la sua posizione rispetto a te e soprattutto osserva per bene il 100% del fotogramma.

Vedo molti pseudofotografi di strada che credono che gli basti alzare la fotocamera e scattare per chiamarla street photography.

Pensa anche all’apertura del diaframma che utilizzi. Per i ritratti, se vuoi davvero enfatizzare il volto o l’espressione della persona, utilizza una profondità di campo ridotta come, ad esempio, un f4.

Se invece desideri che la persona fotografata sia contestualizzata con tutto ciò che la circonda, allora una profondità di campo più profonda, come un f16 o un f22, potrebbe essere quello che stai cercando.

Bene, fatta questa doverosa premessa, possiamo partire con il nostro post per scoprire come superare la paura di fotografare le persone estranee.

TUTTO QUELLO CHE SO SULLA FOTOGRAFIA DI STRADA!

COME SUPERARE LA PAURA DI FOTOGRAFARE GLI ESTRANEI

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1) NON AVER PAURA: SII AUDACE

Avere paura di avvicinarsi a degli estranei è del tutto normale.

Tutti i fotografi che lo fanno hanno sperimentato la paura e potrebbero continuare a farlo. A volte cediamo a questa paura, ma se riuscissimo a superarla e ci spingessimo a fare ciò che amiamo, allora la pratica di fotografare gli estranei diventerebbe molto più semplice.

Se vado a cercare la definizione di paura sul dizionario questa sarebbe un’emozione spiacevole causata dalla minaccia di un pericolo o di un danno. Ora, è vero che diverse volte sono stato sgridato di scattare senza permesso, nonostante ciò, non ho mai avuto una minaccia di pericolo.

Per scattare le foto qui sotto, mi sono semplicemente avvicinato dicendo: “Ehi ragazzi, sono un fotografo di strada. Siete bellissimi. Posso scattarvi un po’ di foto mentre vi allenate? Fate come se io non ci fossi”.

Loro mi hanno guardato e, all’unisono, mi hanno detto… Certo! Se avessero rifiutato mi avrebbero detto di no. Niente di più! Nessuna minaccia incombente!

Quindi, la prossima volta che vedete un estraneo a cui vi piacerebbe scattare una foto, avvicinatevi e chiedete il permesso. Nel peggior dei casi vi diranno di no.

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2) EVITA DI SPAVENTARE LE PERSONE

Potresti conoscere il lavoro di Brandon Stanton, il fotografo che sta dietro al progetto di Humans of New York. Secondo Stanton, la fotografia di strada si basa tutto sull’energia con cui ti presenti ad un estraneo.

Prima regola: mai avvicinarsi alle persone da dietro.

Pensa sempre a come ti sentiresti tu se qualcuno ti rincorresse da dietro per chiederti se può farti una foto. Molto probabilmente ti metteresti paura… nel migliore dei casi. 😉

Quindi il secondo suggerimento è quello di avvicinarti alle persone sempre con apertura, cordialità e rispetto. Se riuscirai a rispettare questa regola, vedrai che piano piano, la paura nel fermare le persone, passerà.




3) LE FOTOCAMERE PICCOLE ATTIRANO MENO ATTENZIONE

Se hai mai scattato per strada con una DSLR, molto probabilmente saprai che le persone tendono a guardarti e a chiedersi cosa diavolo stai facendo con quella macchina fotografica in mano, dall’aspetto professionale.

Non c’è quindi da meravigliarsi se gli street photographer preferiscano fotocamere più piccole, che attirino meno l’attenzione. Scattare con una compatta, ad esempio, potrebbe alleviare molta ansia nel fotografare gli estranei.

Per personalità più estroverse, l’utilizzo di una mirrorless full-frame, presenta parecchi vantaggi rispetto a molte compatte con sensori più piccoli.

Personalmente, utilizzo una Ricoh GRIII!

La Ricoh GRIII è una fotocamera compatta molto piccola. Questa è la prima cosa che noterai al riguardo. Ad oggi, non esiste una fotocamera più piccola che riesca a darti un output di tale qualità.

Grazie al suo sensore APS-C da 16 Megapixels, infatti, la Ricoh GRIII è adatta alla street photography e alla stampa di grandi dimensioni.

La fotocamera è dotata di un obiettivo fisso da 18mm che, in combinazione con il sensore APS-C, è all’incirca un equivalente full frame da 28mm. Potrai modificare la lunghezza focale grazie a degli adattatori aggiuntivi che però non ho testato personalmente.

Inoltre, la Ricoh GRIII dispone di uno schermo LCD che copre quasi completamente il retro. Per le sue dimensioni compatte, lo schermo non è notevolmente più piccolo rispetto ad altre fotocamere, grazie anche alla disposizione intelligente dei suoi pulsanti.

All’inizio, non avere un mirino, sembrerà alquanto strano, ma grazie alla sua ampia lunghezza focale e al fatto che si tratta di un obiettivo fisso, sarà molto facile abituarcisi.

Ti assicuro che, con un po’ di esercizio, entro breve non avrai nemmeno più bisogno dello schermo LCD e potrai semplicemente scattare a mano libera, perché il punto di vista diventa molto intuitivo. 

Comunque sia, se non ti senti a tuo agio senza mirino. potrai acquistarne uno esterno che potrai adattare facilmente alla tua Ricoh. Io l’ho acquistato su Ebay per poco più di 20 dollari.

 

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4) FAI IN MODO CHE L’APPROCCIO ALLE PERSONE DIVENTI UN GIOCO

Questo è un esercizio molto divertente che anche i fotografi di strada più navigati usano quando vanno in giro. Potrai giocarci in molti modi diversi, ma tutto dipenderà dalla tua immaginazione e dal tuo livello di comfort.

Lo scopo è quello di organizzare, insieme ad altri Street Photographer, un concorso per vedere chi raccoglie il maggior numero di no o di rifiuti quando si chiede di scattare delle foto a degli estranei.

Il primo fotografo a raggiungere 10, vince. L’importante non è incassare la sconfitta ma quanto hai lavorato con la persona su ciascun rifiuto. Questo è importante perché, in questo modo, riuscirai a superare la paura. 

Oltretutto, è anche un’altra opportunità per mettere in pratica le tue abilità di iniziare un discorso con uno sconosciuto.

5) PORTA CON TE UN AMICO

Praticare la fotografia di strada con un partner ti aiuterà in modo significativo soprattutto agli inizi. Ti aiuterà a rafforzare la tua fiducia e imparerai trucchi e punti di vista di un altro fotografo.

Inoltre, ci sono molte cose che un partner potrà fare per aiutarti ad ottenere fotografie di estranei a cui tu non vuoi dare fastidio. Potresti infatti posizionare il tuo amico in modo tale da riuscire a fotografare altre persone. Questo metodo funziona molto bene nelle aree affollate e nei luoghi turistici.

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6) USA L’OTTURATORE SILENZIOSO/DISATTIVA I SUONI

La modalità otturatore silenzioso è una caratteristica standard sulla maggior parte delle fotocamere mirrorless. Prova ad utilizzarlo per non attirare l’attenzione sul fatto che stai scattando delle fotografie.

Inoltre, la disattivazione dei suoni della fotocamera e di qualsiasi indicatore luminoso trasformerà la tua fotocamera nel perfetto servizio fotografico di strada.

7) PRATICA PRATICA PRATICA

La pratica rende perfetti. In qualsiasi campo! Quindi, oltre a studiare la street photography, le tecniche, i fotografi più famosi e tantissimo altro, non dimenticare di uscire quotidianamente con la tua fotocamera e scattare fotografie.


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Francesco Menghini


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