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13 Settembre 2023

COS’E’ UNA FOTOCAMERA MIRRORLESS: LA GUIDA DEFINITIVA

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Nel vasto universo della fotografia, un’evoluzione costante ha reso l’arte di catturare momenti indelebili più accessibile, potente e affascinante che mai. Tra le innovazioni più rivoluzionarie, le fotocamere mirrorless rappresentano un capitolo emozionante nella storia della fotografia moderna.

Immagina di poter afferrare la bellezza di un tramonto dorato, l’espressione sincera di un volto o l’azione mozzafiato di un evento sportivo con una macchina fotografica che unisce la magia della tecnologia al comfort della portabilità.

Le fotocamere mirrorless, con il loro design elegante e le prestazioni di alta qualità, stanno trasformando il modo in cui viviamo e condividiamo i nostri ricordi visivi.

In questo articolo, esploreremo a fondo il mondo delle fotocamere mirrorless, svelando i segreti che si nascondono dietro questo avanzato strumento fotografico.

Dalla loro origine alla loro crescente popolarità, dalle caratteristiche che le rendono uniche ai consigli su come sfruttarle al meglio, ci immergeremo in un viaggio affascinante attraverso il futuro della fotografia.

Preparati a scoprire come queste meraviglie tecnologiche stanno cambiando il modo in cui vediamo e catturiamo il mondo che ci circonda. Le fotocamere mirrorless, con la loro versatilità, la qualità delle immagini e la leggerezza, stanno aprendo nuove prospettive per i fotografi di ogni livello di esperienza.

Che tu sia un appassionato fotografo in erba o un professionista navigato, questo articolo ti guiderà nel mondo affascinante e in continua evoluzione delle fotocamere mirrorless! 

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A) BREVE STORIA DELLE FOTOCAMERE MIRRORLESS

La storia delle fotocamere mirrorless è una narrazione affascinante che abbraccia l’evoluzione della fotografia digitale e il desiderio di rendere le fotocamere più leggere, compatte ed efficienti.

Le prime fotocamere digitali segnarono l’inizio della transizione dalla fotografia analogica a quella digitale negli anni ’90. Tuttavia, queste prime fotocamere erano voluminose e molto costose. L’industria fotografica si rese rapidamente conto del potenziale di rendere le fotocamere più compatte ed accessibili.

Alla fine degli anni ’90 e all’inizio degli anni 2000, fecero la loro comparsa sul mercato le fotocamere bridge e compatte digitali, che offrivano una dimensione più ridotta rispetto alle fotocamere reflex tradizionali.

Queste fotocamere erano un passo avanti in termini di portabilità, ma avevano sensori più piccoli e opzioni di obiettivi limitate.

La vera svolta avvenne alla fine degli anni 2000 con l’introduzione delle prime fotocamere mirrorless. La Panasonic fu una delle pionieristiche in questo campo, lanciando la serie Lumix G nel 2008. Queste fotocamere si distinguevano per l’assenza di uno specchio mobile, il che contribuiva a ridurre dimensioni e peso.

La Sony giocò un ruolo chiave nella rivoluzione delle fotocamere mirrorless con il lancio della serie Alpha NEX nel 2010. Queste fotocamere ottennero rapidamente una reputazione per la qualità dell’immagine e la versatilità, catalizzando ulteriormente il mercato delle mirrorless.

Nel corso degli anni, le fotocamere mirrorless hanno continuato ad evolversi, con miglioramenti significativi nella qualità dell’immagine, nella velocità di scatto, nella messa a fuoco automatica e nelle funzionalità video. Gli sviluppi includevano sensori più grandi, sistemi di stabilizzazione dell’immagine e mirini elettronici ad alta risoluzione.

Ogni grande produttore di fotocamere, tra cui la Canon, la Nikon, la Fujifilm e l’Olympus, ha introdotto la propria linea di fotocamere mirrorless, ampliando ulteriormente il mercato. Queste fotocamere hanno guadagnato popolarità sia tra i professionisti che tra gli appassionati.

Il futuro delle fotocamere mirrorless si presenta brillante, con la tecnologia che continua a progredire.

Sensori più avanzati, un’ampia selezione di obiettivi e una crescente popolarità tra i fotografi di tutti i livelli di esperienza garantiscono che queste fotocamere continueranno a rimanere al centro dell’innovazione fotografica.

Fatta questa doverosa premessa, possiamo partire con il nostro articolo!

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COS’E’ UNA FOTOCAMERA MIRRORLESS:
LA GUIDA DEFINITIVA

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1) INNANZITUTTO, COS’È UNA FOTOCAMERA MIRRORLESS?

Mentre una fotocamera DSLR utilizza un meccanismo a specchio per riflettere la luce verso un mirino ottico, una fotocamera mirrorless è completamente priva di questo meccanismo a specchio, da cui deriva il suo nome.

Ciò significa che la luce che attraversa l’obiettivo finisce direttamente sul sensore di immagine.

Poiché non c’è più la riflessione della luce su un mirino ottico (conosciuto come OVF o Optical Viewfinder), le fotocamere mirrorless di solito si affidano a dei mirini elettronici (EVF) o a schermi LCD che essenzialmente proiettano ciò che il sensore di immagine sta vedendo.

Grazie all’assenza di questo meccanismo a specchio e di un mirino ottico, le fotocamere mirrorless possono essere progettate in modo più semplice, risultando più leggere e compatte rispetto alle fotocamere DSLR.

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Ecco un’illustrazione che mostra la differenza tra una DSLR e una fotocamera mirrorless:

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Come puoi notare, rispetto ad una fotocamera mirrorless, una DSLR presenta un maggior numero di componenti che costituiscono le parti interne del dispositivo.

Oltre al complesso meccanismo dello specchio, su una DSLR troviamo un mirino ottico, una lente di messa a fuoco, un pentaprisma/pentaspecchio e altri elementi come uno specchio secondario e un sensore di autofocus a rilevamento di fase.

2) COME FUNZIONA UNA FOTOCAMERA MIRRORLESS?

A differenza della DSLR, una fotocamera mirrorless è molto più semplice dal punto di vista meccanico: la luce attraversa direttamente l’obiettivo per raggiungere il sensore di immagine, mentre il mirino ottico è sostituito da un mirino elettronico che replica ciò che viene catturato dal sensore.

Grazie all’assenza sia dello specchio che del pentaprisma, la distanza che passa tra l’attacco dell’obiettivo e il sensore è molto ridotta, come mostrato nell’illustrazione qui sopra. Questo fa sì che la maggior parte dei corpi delle fotocamere mirrorless siano più sottili e leggeri rispetto a quelli delle DSLR.

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Le fotocamere mirrorless presentano numerosi vantaggi rispetto alle fotocamere DSLR.

Oltre alla potenziale leggerezza e compattezza della fotocamera stessa, l’utilizzo di un mirino elettronico offre numerosi benefici ai fotografi.

Poiché tutto ciò che viene visualizzato è direttamente proveniente dal sensore di immagine, le impostazioni della fotocamera, come il bilanciamento del bianco, la saturazione e il contrasto, possono essere visualizzate direttamente attraverso il mirino.

Inoltre, sovrapposizioni di informazioni aggiuntive, come gli istogrammi, possono essere posizionate all’interno del mirino, consentendo ai fotografi di avere un quadro completo prima di scattare una foto.

Quando si combina questo con la messa a fuoco rapida e il rilevamento del contrasto, si ottiene la possibilità di ingrandire il soggetto per verificare la messa a fuoco, utilizzare il picco di messa a fuoco, il rilevamento dei volti e altre potenti funzionalità per garantire una messa a fuoco precisa ad ogni scatto.

Tuttavia, le fotocamere mirrorless presentano anche dei limiti.

In primo luogo, il mirino elettronico può essere attivo solo quando la fotocamera è accesa e il sensore di immagine è attivo, il che può influire sulla durata della batteria della fotocamera.

In secondo luogo, i mirini elettronici possono occasionalmente mostrare dei ritardi, dei blackout e un contrasto elevato, il che potrebbe richiedere un periodo di adattamento per alcuni fotografi.

Quando si tratta della messa a fuoco automatica, anche se gli ultimi modelli di fotocamere mirrorless sono diventati molto veloci e precisi, potrebbero non performare altrettanto bene nella cattura di azioni rapide, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione.




3) QUALI SONO LE DIMENSIONI DEL SENSORE DI UNA MIRRORLESS?

In passato, i sensori full frame erano limitati solamente alle fotocamere DSLR di fascia alta, ma ora sono disponibili anche su molte fotocamere mirrorless.

I sensori full frame sono ampiamente conosciuti per offrire la migliore qualità d’immagine tra tutti i tipi di sensori, grazie alla loro vasta area che consente di catturare una quantità significativa di luce.

Le dimensioni del sensore full frame sono equivalenti a quelle delle pellicole standard da 35 mm utilizzate un secolo fa, prima dell’avvento delle fotocamere digitali.

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A) SENSORE APS-C: ALTA QUALITÀ AD UN PREZZO INFERIORE

I sensori APS-C sono stati a lungo impiegati nelle fotocamere DSLR di fascia d’ingresso e fascia media, ma ora sono ampiamente disponibili anche in molte fotocamere mirrorless.

Questi sensori riescono a combinare in modo eccellente un design leggero, una buona qualità d’immagine ed una notevole versatilità nella scelta degli obiettivi.

sensore fotocamera

Tuttavia, è importante tenere presente che non tutti i sensori APS-C sono esattamente delle stesse dimensioni.

Ad esempio, i sensori APS-C della Canon sono leggermente più piccoli rispetto a quelli di molte fotocamere della Nikon e della Sony che adottano lo stesso formato.

Un aspetto rilevante da menzionare è il fattore di ritaglio (crop), del quale parleremo in seguito. Questo fattore permette alle fotocamere dotate di sensori APS-C di avvicinarsi maggiormente ai soggetti utilizzando obiettivi specifici, rendendole particolarmente adatte per i fotografi naturalisti e quelli sportivi.

In effetti, molti di questi fotografi preferiscono i sensori APS-C rispetto ai sensori full frame per le loro specifiche esigenze.

B) SENSORE MICRO QUATTRO TERZI: LEGGERO E CONVENIENTE

Le fotocamere mirrorless della Panasonic e dell’Olympus sono tra le più diffuse fotocamere che adottano il sensore Micro Quattro Terzi. Questo tipo di sensore è notevolmente più piccolo rispetto ai sensori APS-C e costituisce approssimativamente un quarto delle dimensioni dei sensori full frame.

La dimensione ridotta del sensore si riflette nella compattezza dei corpi macchina.

Le fotocamere con sensore Micro Quattro Terzi sono generalmente più accessibili dal punto di vista economico, il che le rende una scelta molto popolare tra i fotografi alle prime armi. Tuttavia, in condizioni di illuminazione scarsa, tendono a non performare altrettanto bene rispetto alle fotocamere dotate di sensori APS-C o full frame.

È possibile utilizzare gli stessi obiettivi su fotocamere con sensore Micro Quattro Terzi, ma è importante prestare attenzione alla presenza della stabilizzazione integrata.

Nella maggior parte delle fotocamere della Panasonic, ad esempio, la stabilizzazione è presente nell’obiettivo stesso, mentre l’Olympus adotta un sistema di stabilizzazione interno alla fotocamera. Questo significa che, se si utilizza un obiettivo Olympus su una fotocamera Panasonic, si perde la stabilizzazione integrata.

C) PARLIAMO DEL FATTORE CROP

Come abbiamo già spiegato, i sensori full frame hanno praticamente le stesse dimensioni del vecchio formato pellicola 35 mm, mentre le fotocamere con sensori crop (APS-C e Micro Quattro Terzi) ritagliano parte del fotogramma.

Questo comporta un aumento effettivo della lunghezza focale nelle fotocamere con sensori crop: di solito 1,5x nella maggior parte delle fotocamere APS-C (ad eccezione delle fotocamere Canon, dove il moltiplicatore è di solito 1,6x) e di 2x nelle fotocamere Micro Quattro Terzi.

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Ciò significa che, se monti un obiettivo da 50 mm su una fotocamera APS-C con un moltiplicatore 1,5x, otterrai un campo visivo simile a quello di un obiettivo da 75 mm su una fotocamera full frame. Allo stesso modo, un obiettivo da 50 mm su una fotocamera Micro Quattro Terzi è più simile ad un obiettivo da 100 mm su una fotocamera full frame.

Pertanto, se scatti una foto dalla stessa distanza con una fotocamera full frame e una fotocamera con sensore crop, quest’ultima offrirà un campo visivo più ristretto.

4) QUALI SONO I VANTAGGI DELLE FOTOCAMERE MIRRORLESS

Ecco i principali vantaggi delle fotocamere mirrorless: 

  • Suono: senza un meccanismo a specchio in movimento, l’otturatore di una fotocamera mirrorless può operare in completo silenzio. Alcune fotocamere includono anche un suono artificiale, simile ad un clic, per fornire un feedback tattile al fotografo quando lo scatto è stato effettuato. In futuro, potrebbe persino essere possibile personalizzare questo suono in base alle preferenze individuali
  • Velocità: le fotocamere mirrorless tendono ad essere più veloci rispetto alle fotocamere DSLR grazie alla loro natura priva di parti mobili complesse. Questa velocità le rende particolarmente adatte per catturare momenti in rapido movimento, come quelli che coinvolgono la natura, lo sport e altre situazioni ad alta velocità
  • Tecnologia Digitale: le fotocamere mirrorless sfruttano una maggiore quantità di tecnologia digitale nell’anteprima dell’immagine, il che apre la porta ad una messa a fuoco automatica più precisa e alla visualizzazione di informazioni aggiuntive prima dello scatto
  • Mirino Elettronico (EVF): l’EVF offre numerosi vantaggi, tra cui la possibilità di visualizzare l’immagine esattamente come verrà catturata e la capacità di riprodurre le immagini direttamente attraverso di esso. Inoltre, essendo uno schermo, l’EVF può sovrapporsi con linee guida o altre informazioni utili che non sarebbero visibili attraverso un mirino ottico
  • Dimensioni: la compattezza è un tratto distintivo delle fotocamere mirrorless, grazie alla loro struttura con meno parti mobili. Questo le rende ideali per i viaggiatori o chiunque desideri una fotocamera altamente portatile. La facilità di trasporto può incentivare l’uso più frequente della fotocamera
  • Lenti Adattate: la minore distanza della flangia delle fotocamere mirrorless consente l’uso di obiettivi progettati per fotocamere DSLR equivalenti attraverso degli adattatori. Ad esempio, i fotografi Canon e quelli Nikon possono adattare le loro collezioni esistenti di obiettivi EF e F alle fotocamere mirrorless Canon R e Nikon Z. Tuttavia, in genere, gli obiettivi mirrorless non possono essere adattati alle fotocamere DSLR, a causa delle differenze nella distanza della flangia

A proposito della flangia…

In fotografia, la flangia si riferisce alla distanza tra l’attacco dell’obiettivo (la parte dell’obiettivo che si collega alla fotocamera) e il piano del sensore o della pellicola all’interno della fotocamera. Questa distanza è critica perché determina la messa a fuoco e la compatibilità degli obiettivi con una determinata fotocamera.

Le fotocamere DSLR (Digital Single-Lens Reflex) e quelle mirrorless hanno diverse distanze di flangia. Le fotocamere DSLR hanno generalmente una distanza di flangia più lunga perché devono ospitare il meccanismo dello specchio, che si solleva e si abbassa durante lo scatto. Le fotocamere mirrorless, invece, hanno una distanza di flangia più breve poiché non hanno bisogno di uno specchio mobile.

La distanza della flangia è importante perché determina quali tipi di obiettivi possono essere utilizzati con una fotocamera specifica. Le fotocamere mirrorless, grazie alla loro distanza di flangia più corta, possono spesso utilizzare una varietà di obiettivi con adattatori, compresi gli obiettivi progettati per le fotocamere DSLR.

Tuttavia, l’opposto non è generalmente possibile: le fotocamere DSLR non possono facilmente utilizzare obiettivi mirrorless a causa della loro distanza di flangia più lunga.


CONCLUSIONI

In conclusione, le fotocamere mirrorless rappresentano il futuro dell’arte fotografica, con un equilibrio perfetto tra forma e funzione. Sono nate dalla necessità di un mondo sempre più dinamico e connesso, dove la portabilità e la potenza vanno di pari passo.

Queste macchine straordinarie ci permettono di catturare la bellezza del mondo con una facilità e una versatilità senza precedenti.

Con la loro evoluzione costante, le fotocamere mirrorless offrono prestazioni sempre migliori, aprendo nuovi orizzonti creativi per fotografi di ogni livello. Che tu sia un appassionato dilettante o un professionista navigato, queste fotocamere rappresentano un compagno ideale per le tue avventure fotografiche.

Ogni scatto con una fotocamera mirrorless è una dichiarazione artistica, un momento di cattura eterna e un passo avanti nell’evoluzione della fotografia.

Quindi, lasciati ispirare dalla magia delle fotocamere mirrorless e continua a esplorare il mondo attraverso il mirino di queste straordinarie macchine fotografiche. Il tuo prossimo capolavoro potrebbe essere solo uno scatto di distanza.

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