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23 Giugno 2023

L’ARTE DELLA COMPOSIZIONE: L’EQUILIBRIO E LA SIMMETRIA

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Nella fotografia, l’equilibrio si manifesta quando gli elementi all’interno di un’immagine sono disposti in modo naturale e piacevole alla vista. Una composizione ben bilanciata apparirà armoniosa, mentre una composizione sbilanciata sembrerà meno attraente e coinvolgente.

Ma procediamo per gradi e cominciamo dall’inizio…

Dovresti pensare alla fotografia come ad un salotto pieno di persone. Ognuna di queste persone, o elementi, presenti nella scena ha un peso visivo specifico, influenzato da fattori come l’altezza, il colore dell’abito che indossano, la corporatura e molti altri.

Per ottenere un’immagine equilibrata, sarà necessario posizionare questi elementi all’interno dello spazio in modo che nessuna parte dell’immagine abbia un peso eccessivo rispetto alle altre.

Vediamo ora quali sono i diversi tipi di bilanciamento:

1) L’EQUILIBRIO SIMMETRICO O FORMALE

In fotografia, l’equilibrio simmetrico si riferisce alla disposizione degli elementi in modo speculare rispetto ad un asse centrale immaginario. In altre parole, gli elementi sono posizionati in modo identico o molto simile su entrambi i lati dell’immagine, creando una simmetria perfetta.

Questo tipo di equilibrio formale può trasmettere un senso di ordine, stabilità ed armonia all’interno dell’immagine. L’occhio umano tende infatti a percepire la simmetria come piacevole e bilanciata, motivo per cui l’equilibrio simmetrico è spesso utilizzato dai fotografi di moda.

Un esempio di equilibrio simmetrico potrebbe essere una fotografia di un paesaggio in cui gli elementi, come gli alberi o gli edifici, sono disposti in modo identico su entrambi i lati dell’immagine, con un punto centrale di riferimento.

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Un altro esempio potrebbe essere un ritratto in cui il soggetto è al centro dell’immagine, con elementi simmetrici, come le linee o gli oggetti, che si estendono uniformemente da entrambi i lati.

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L’equilibrio simmetrico può creare un senso di stabilità ed ordine, ma può anche risultare statico.

Pertanto, è importante considerare il contesto e lo scopo dell’immagine per determinare se l’equilibrio simmetrico è appropriato o se un’altra forma di equilibrio formale potrebbe essere più adatta per comunicare l’effetto desiderato.




2) L’EQUILIBRIO ASIMMETRICO O INFORMALE

L’equilibrio asimmetrico è una tecnica compositiva utilizzata in fotografia per creare un senso di equilibrio visivo attraverso la disposizione non simmetrica degli elementi all’interno di un’immagine.

A differenza dell’equilibrio simmetrico, quello asimmetrico si basa su una distribuzione bilanciata ma non identica degli elementi.

Nell’equilibrio asimmetrico, gli elementi sono posizionati strategicamente nell’immagine in modo da compensare il loro peso visivo e creare una sensazione di equilibrio anche senza una simmetria perfetta.

Ciò può essere raggiunto attraverso l’uso di elementi con diverse dimensioni, forme, colori o posizioni, in modo da creare un equilibrio visivo complessivo.

Questa tecnica compositiva permette una maggiore libertà e creatività nella disposizione degli elementi, consentendo di creare immagini più dinamiche e interessanti.

L’equilibrio asimmetrico può contribuire ad una composizione visivamente equilibrata, ma allo stesso tempo può aggiungere un senso di movimento, tensione o interesse all’immagine.

Esempio: quando disponi gli elementi all’interno di una fotografia, prova a posizionare il soggetto principale fuori dal centro, magari rispettando la famosa regola dei terzi. Se l’immagine ti sembra sbilanciata, posiziona uno o più oggetti secondari nello spazio rimanente.

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Gli elementi secondari daranno allo spettatore qualcos’altro da osservare, guidando il loro sguardo all’interno della scena. Tuttavia, è importante che gli elementi secondari abbiano meno peso visivo rispetto al soggetto principale, in modo da fornire ulteriore interesse senza diventare una distrazione.

– Ok Francesco, ho capito perfettamente, ma cosa influenza il peso visivo? –

Lascia che ti spieghi: ogni volta che un elemento (oggetto o persona) si distingue dal resto dell’immagine, esso acquisisce un certo livello di peso visivo.

Il grado di peso visivo dipende da una serie di fattori, tra cui:

A) DIMENSIONI

Questo è, naturalmente, il fattore più evidente.

Gli oggetti di dimensioni maggiori hanno un peso visivo maggiore rispetto a quelli più piccoli, e quindi catturano maggiormente l’attenzione dello spettatore.

In generale, è consigliabile rendere il soggetto principale l’elemento più grande ed accompagnarlo con elementi più piccoli che lo supportano.

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B) TONO E CONTRASTO

Generalmente, gli oggetti più scuri hanno un peso visivo maggiore rispetto a quelli più chiari.

Se il soggetto principale ha una tonalità chiara, è importante fare attenzione alle ombre e agli oggetti scuri, poiché potrebbero distogliere l’attenzione dello spettatore. Questo è particolarmente evidente nelle fotografie in bianco e nero.

Allo stesso modo, le aree con un forte contrasto attraggono maggiormente l’occhio. Ad esempio, un oggetto luminoso su uno sfondo scuro, o viceversa, rappresenta un ottimo modo per focalizzare l’attenzione dello spettatore sul soggetto principale.

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C) COLORE E SATURAZIONE

I colori vivaci e luminosi hanno un impatto maggiore rispetto alle tonalità neutre. Un oggetto con colori sgargianti su uno sfondo monotono crea un punto focale che cattura l’attenzione dello spettatore.

La scelta dei colori può influenzare notevolmente l’atmosfera e la percezione dell’immagine. Ad esempio, colori caldi come il rosso e l’arancione possono creare una sensazione di calore ed energia, mentre colori freddi come il blu e il verde possono evocare una sensazione di tranquillità e freschezza.

La saturazione, cioè l’intensità dei colori, può anche giocare un ruolo importante nell’equilibrio visivo. Colori altamente saturi possono attirare l’attenzione in modo più deciso, mentre i colori meno saturi possono avere un effetto più sottile e delicato.

È importante considerare l’uso dei colori in modo consapevole e armonioso. Un uso equilibrato dei colori può contribuire ad una composizione visivamente accattivante e bilanciata.

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D) STRUTTURA

I pattern e le trame sono visivamente affascinanti, diventando punti di interesse naturali all’interno di un’immagine.

Le trame forti posizionate nelle aree di supporto dell’immagine contribuiscono a bilanciare un soggetto decentrato. Tuttavia, è importante fare attenzione agli sfondi con texture troppo pronunciate, poiché possono distogliere l’attenzione dal punto focale principale.

Le strutture possono essere utilizzate in modo creativo per enfatizzare determinati elementi o per creare un senso di profondità e dimensione all’interno dell’immagine. Ad esempio, una griglia o una trama geometrica può aiutare a guidare lo sguardo dello spettatore verso il soggetto principale, mentre una trama organica o naturale può aggiungere un senso di autenticità e interesse visivo.

Tuttavia, è importante trovare un equilibrio tra l’uso delle strutture e la preservazione del punto focale principale. Le strutture dovrebbero integrarsi armoniosamente nella composizione senza sovrastare o competere con il soggetto principale.

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E) PERSONE E ANIMALI

Come esseri umani, siamo naturalmente attratti dalle creature viventi all’interno di una fotografia, soprattutto se possiamo intravedere i loro occhi. Tuttavia, questo può essere sia un vantaggio che uno svantaggio.

Nel caso in cui il tuo soggetto principale sia una persona o un animale, è importante considerare come la presenza di altre persone o animali possa influire sull’immagine. In alcune situazioni, potrebbero creare distrazioni e sottrarre l’attenzione dal soggetto principale. Pertanto, è necessario valutare attentamente se la presenza di altri soggetti aggiunge o compromette l’equilibrio visivo dell’immagine.

D’altra parte, in una scena di paesaggio urbano o naturale, la presenza di persone o animali può fornire un punto focale molto interessante. Possono aggiungere un elemento di vita e narrazione all’immagine, creando un senso di connessione e interazione con l’ambiente circostante.

Indipendentemente dalla situazione, è importante assicurarsi che la presenza di persone o animali nella foto sia intenzionale e contribuisca alla composizione complessiva.

Dovrebbero essere posizionati in modo strategico e avere un peso visivo adeguato in relazione al soggetto principale, in modo da fornire un ulteriore interesse senza diventare una distrazione eccessiva.

F) LO SGUARDO

Se nella tua foto è presente una persona, è molto probabile che gli spettatori seguano istintivamente la direzione del suo sguardo. Questa dinamica può attribuire peso ad uno spazio che altrimenti sarebbe vuoto e può rappresentare un efficace elemento di controbilanciamento.

L’uso dell’orientamento dello sguardo può influenzare notevolmente la composizione e l’equilibrio visivo dell’immagine. Se il soggetto principale guarda verso un determinato punto o direzione, lo sguardo degli spettatori sarà guidato verso quella stessa zona.

Questo può creare un senso di connessione tra il soggetto principale e gli altri elementi presenti nell’immagine.

Tuttavia, è importante utilizzare questa tecnica in modo consapevole e strategico. L’orientamento dello sguardo dovrebbe servire a rafforzare la narrazione o a evidenziare un punto focale specifico, senza creare confusione o disarmonia nella composizione.

Dovrebbe essere in sintonia con il resto degli elementi presenti nell’immagine, contribuendo a creare un equilibrio visivo complessivo.

Inoltre, è possibile utilizzare l’orientamento dello sguardo anche con oggetti o animali, non solo con le persone. Questo può aggiungere un elemento di movimento e interesse visivo all’immagine, guidando lo sguardo degli spettatori e creando un senso di dinamicità all’interno della scena.

Quindi, sfrutta l’orientamento dello sguardo come una potente leva compositiva per bilanciare e arricchire la tua fotografia.

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Ok, siamo giunti al termine di questo articolo.

Spero sinceramente che ti sia stato utile e che ti abbia fornito una comprensione migliore sull’utilizzo della simmetria e dell’equilibrio all’interno delle tue immagini.

È importante ricordare che la simmetria può essere facilmente praticata nella fotografia di natura morta. Ti suggerisco quindi di creare un piccolo studio con una serie di oggetti e di spostarli ripetutamente, esercitandoti nella simmetria verticale, orizzontale e nell’equilibrio visivo.

Se hai domande o dubbi da risolvere, non esitare a contattarmi. Sarò lieto di aiutarti.

Ti auguro il meglio nel tuo lavoro fotografico. Un caro saluto e buon proseguimento.

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