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6 Aprile 2024

LEGGI QUESTO ARTICOLO SE VUOI SCATTARE DELLE BELLE FOTOGRAFIE

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Spesso mi ritrovo a girovagare per librerie, alla ricerca di libri di fotografia che possano arricchire la mia collezione. E così, pochi giorni fa a Firenze, mi sono ritrovato in una piccola biblioteca nascosta tra i vicoli del centro storico.

Le pareti erano tappezzate di scaffali traboccanti di libri, creando un’atmosfera accogliente e un profumo di carta che sussurrava promesse di avventure letterarie. Il negozio, diverso da quelli che frequento di solito, si distingueva per il il suo fascino unico e per il suo assortimento eclettico di opere in lingua straniera. 

Mentre esploravo gli scaffali, il mio occhio fu catturato da un libro completamente nero, con un titolo bianco che sembrava risplendere sotto la luce fioca della libreria: “Read This if You Want to Take Great Photographs” di Henry Carroll.

Leggi questo libro

La promessa implicita di potenziali capolavori fotografici stuzzicò la mia curiosità. Era evidente che dovevo scoprire cosa mi stessi perdendo.

Ma la sfida era solo all’inizio, e ti invito ad accompagnarmi in questo viaggio di scoperta…

Mi immersi subito nel libro, aprendolo a caso e posando lo sguardo sul titolo del capitolo: “Tutti i bravi fotografi scattano in modalità manuale, giusto?” Una dichiarazione così audace non poteva che catturare la mia attenzione. 

Personalmente, amo l’esperienza tattile e il controllo preciso che offre la modalità manuale durante lo scatto. È come danzare con la luce, guidati solo dalla propria sensibilità e conoscenza della macchina fotografica.

Tuttavia, NON È SOLO IL CONTROLLO MANUALE CHE RENDE LE MIE FOTOGRAFIE DECENTI!

Molti dei miei amici fotografi condividono la mia predilezione per la modalità manuale, quindi è raro ascoltare critiche riguardo a questa scelta. Tuttavia, comprendo che l’utilizzo di questa modalità richieda una comprensione approfondita delle tecniche fotografiche e dell’interazione tra luce, soggetto e macchina fotografica.

È inoltre importante sottolineare che scattare in modalità manuale non trasforma automaticamente un principiante in un maestro della fotografia. La fotografia è un processo di apprendimento continuo, caratterizzato da sperimentazione ed errori che contribuiscono alla crescita artistica e tecnica.

Eppure, nonostante queste considerazioni, il titolo del capitolo suscitò comunque la mia curiosità, anche se solo per un breve istante.

Lessi: “LA MODALITÀ MANUALE È UNA PERDITA DI TEMPO”

Ma come una perdita di tempo? Sbuffai, chiusi il libro ma subito lo riaprii. L’autore spiegava che, in modalità manuale, la fotocamera ti fornisce una lettura dell’esposimetro e suggerisce la corretta esposizione, ma sei tu a dover armeggiare con ghiere e pulsanti per regolare tutto manualmente. 

Mhhhh, questo concetto mi fece riflettere!

L’autore sostiene che utilizzare la compensazione dell’esposizione sarebbe più rapido ed efficiente. Forse ha ragione per chi è alle prime armi con la fotografia, ma io non sono d’accordo.  La compensazione dell’esposizione può semplificare il processo, ma la modalità manuale offre un controllo più preciso e costante, soprattutto in situazioni di luce complessa. 

Ovvio, scattare in questo modo non garantisce automaticamente fotografie eccezionali, ma ti offre comunque un livello di controllo e precisione che altre modalità non possono eguagliare. È un modo per salire di livello e per comprendere appieno il funzionamento della tua macchina e della luce che cattura.

Stavo leggendo il resto del capitolo quando un leggero tocco sulla spalla mi fece sussultare. Mi voltai e davanti a me trovai un signore molto anziano che mi sorrideva.

“Perché ridi?” mi disse.

“La modalità manuale: una trappola per fotografi ingenui?” risposi io.

“Ah, sempre la solita diatriba”. esclamò con un sorriso ironico. “Te lo dico io, caro ragazzo: la fotografia è come la vita, fatta di sfumature e di scelte. E la modalità manuale è solo uno strumento, come un pennello per un pittore”.

Le sue parole mi incuriosirono e lo invitai a sedersi accanto a me.

Foto-del-signore

“Cosa intende?” chiesi, desideroso di conoscere la sua opinione.

“Vedi, la macchina fotografica è solo una macchina”, spiegò con gesti pacati. “È il tuo occhio e il tuo cuore che decidono l’inquadratura, la luce e l’emozione da catturare. La modalità manuale ti permette di plasmare la tua visione con una precisione che la modalità automatica neanche si sogna”.

Mi raccontò poi degli aneddoti sulla sua gioventù, quando la fotografia era un’arte fatta di pazienza e di dedizione, di pellicole sviluppate in camera oscura e di stampe ritoccate a mano.

E mi parlò anche della gioia di aver imparato, nel corso degli anni, a gestire la luce e di esser riuscito a domare la macchina per ottenere l’immagine che aveva in mente.

Le sue parole accesero in me una nuova luce.

Forse la chiave non è nella scelta tra manuale e automatico, ma nella consapevolezza e nel controllo del proprio mezzo. Forse la vera sfida è quella di imparare ad usare la tecnologia per esprimere la propria individualità, la propria visione del mondo.

Mi voltai verso il signore per ringraziarlo ma lui non c’era più.

Si era completamente volatilizzato…

Chiusi il libro sorridendo e mi diressi verso l’uscita della libreria.

Per quanto riguarda il resto del libro, devo ammettere che non era affatto male. Era scritto in uno stile un po’ eccentrico, che mi ha colpito molto positivamente. Tuttavia, la discussione sulla modalità manuale mi ha lasciato un po’ perplesso.

E tu? Cosa ne pensi? Fammelo sapere qui sotto nei commenti.

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One Comment on “LEGGI QUESTO ARTICOLO SE VUOI SCATTARE DELLE BELLE FOTOGRAFIE

Andrea
6 Aprile 2024 a 18:55

Ciao buona sera , io sono un appassionato di fotografia da qualche anno .
La modalità ti permette, a mio modo di vedere , di controllare la fotocamera in ogni suo controllo ma in situazioni in cui hai abbastanza tempo, paesaggistica, ritratto, still life , ecc ma non in situazioni in cui la scena è veloce .
In qui casi settare gli automatismi al meglio , danno un grande aiuto.
Il campito più grande, che rende la fotografia interessante, al Fotografo il suo occhio il suo modo di vedere la scena i particolari.
Non essendo un fotografo probabilmente questo non è corretto.
Ciao buona serata

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