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12 Agosto 2023

MODALITA’ BULB: COS’E’ E COME UTILIZZARLA

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Nel vasto universo della fotografia, esistono delle gemme nascoste, delle opzioni avanzate che permettono ai creativi di spingersi oltre i confini dell’ordinario e di trasformare istanti fugaci in opere d’arte durature.

Una di queste gemme, brillante e affascinante, è la modalità Bulb.

Immagina per un istante di poter catturare il tempo stesso, dilatando l’attimo e congelando il movimento in un solo scatto. È qui che la modalità Bulb si fa spazio, aprendo le porte ad un regno di possibilità fotografiche senza limiti.

Nel corso di questo viaggio, ti svelerò i segreti della modalità Bulb, esplorando come questa potente opzione potrà trasformare le tue fotografie in opere d’arte uniche e affascinanti. Dalle scie di stelle che danzano nel cielo notturno alle acque che si trasformano in un velo etereo, la modalità Bulb ti permetterà di catturare l’essenza stessa del tempo.

Unendo la tecnica all’ispirazione, ti guiderò attraverso il processo di utilizzo della modalità Bulb, fornendoti consigli pratici, trucchi e suggerimenti per catturare immagini che catturano l’immaginazione e suscitano emozioni profonde.

Insieme esploreremo le impostazioni chiave, i dispositivi ausiliari e le strategie creative che renderanno il tuo viaggio nella modalità Bulb un’esperienza memorabile e gratificante.

Preparati ad immergerti in una dimensione dove il tempo si dilata e la luce danza in modo incantato. Sii pronto a sbloccare il potenziale artistico della modalità Bulb e a creare opere che narrano storie attraverso il linguaggio misterioso e affascinante della lunga esposizione.

Benvenuto nel mondo magico della modalità Bulb in fotografia, dove il tempo è nelle tue mani e l’immaginazione non ha limiti.


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MODALITA’ BULB: COS’E’
E COME UTILIZZARLA

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1) COSA SI INTENDE PER MODALITÀ BULB

Nelle fotocamere moderne, si ha la flessibilità di regolare la velocità dell’otturatore da 1/4000 fino a 30 secondi. Ma cosa fare quando desideri estendere il tempo di esposizione a 35 secondi, 1 minuto, 10 minuti o oltre? È proprio qui che entra in gioco la modalità Bulb.

La modalità Bulb, infatti, rappresenta una regolazione avanzata dell’otturatore che ti permette di prolungare l’esposizione per quanto desideri.

Immaginala come una modalità personalizzata dell’otturatore, in cui non sei limitato alle impostazioni predefinite, ma puoi selezionare la durata esatta dell’apertura dell’otturatore in base alla tua visione creativa.

Vuoi catturare una scena con un’ esposizione lunga di 30 minuti? La modalità Bulb ti consentirà di farlo, con l’unico vincolo rappresentato dalla durata della batteria e dalla tua pazienza.

Tuttavia, la modalità Bulb, nonostante la sua utilità, presenta un importante avvertimento: è una modalità manuale dell’otturatore. Una volta impostata, dovrai premere il pulsante di scatto per avviare l’esposizione. Al rilascio del pulsante, l’esposizione si interromperà.

Questa configurazione può causare alcuni inconvenienti.

Prima di tutto, tenere premuto il pulsante di scatto può causare delle vibrazioni indesiderate sulla fotocamera. Inoltre, mantenere la pressione sul pulsante per lunghi periodi potrà risultare fisicamente faticoso.

Inoltre, poiché la durata dell’apertura dell’otturatore è virtualmente illimitata, la fotocamera non fornirà un timer incorporato; se desideri, ad esempio, un’esposizione di 100 secondi, dovrai tenere traccia del tempo manualmente.

Fortunatamente, i fotografi hanno sviluppato degli strumenti per semplificare l’uso della modalità Bulb. Gli scatti remoti dell’otturatore consentono infatti di attivare la modalità Bulb senza dover tenere premuto il pulsante di scatto.

Molti di questi scatti remoti includono i meccanismi di bloccaggio, che ti permettono di premere il pulsante, bloccare l’otturatore e poi, quando sarai pronto a chiudere l’apertura, sbloccarlo rapidamente.

In alternativa, alcuni dispositivi permettono di premere il rilascio remoto una volta per avviare l’esposizione e un’altra volta per terminarla. Inoltre, alcuni di essi offrono funzioni di timer, consentendoti di monitorare agevolmente la durata dell’esposizione.

2) ISTRUZIONI PER SCATTARE IN MODALITÀ BULB

Esplorare le profondità della fotografia significa spingersi oltre i confini dell’ordinario.

La modalità Bulb è un’opzione che ci invita a fare proprio questo, aprendo un mondo di possibilità creative attraverso esposizioni prolungate.

In questo paragrafo, ti guiderò attraverso il processo di utilizzo di questa modalità, svelandone i segreti per catturare immagini mozzafiato che trasmettono l’emozione e la magia del tempo.

A) PASSAGGIO 1

Alcune fotocamere presentano un’impostazione dedicata alla modalità Bulb all’interno del selettore delle modalità (generalmente contrassegnato con la lettera B), mentre nella maggior parte dei casi sarà necessario passare alla modalità Manuale.

Inizia impostando la velocità dell’otturatore al valore più basso. Di solito, vedrai opzioni decrescenti come 5 secondi, 10 secondi e così via, fino a quando una rotazione finale del selettore non imposterà la fotocamera sulla modalità Bulb.

In questo momento, dovresti notare l’indicazione Bulb sul display LCD e/o nel mirino della fotocamera. Attenzione, però: se stai utilizzando uno scatto remoto, accertati di collegarlo alla fotocamera prima di procedere.

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B) PASSAGGIO 2

Una volta la modalità Bulb, noterai che l’esposimetro non è più operativo, ma ciò non dovrebbe destare preoccupazioni. In effetti, la fotocamera non dispone di informazioni sul tempo per cui l’otturatore rimarrà aperto; di conseguenza, non può prevedere se l’immagine finale risulterà sovraesposta, sottoesposta o corretta.

Quindi, come determinare le impostazioni ideali per il tuo scatto? Ti consiglio di iniziare con un esperimento. Più dedicherai il tuo tempo alla modalità Bulb, più rapidamente acquisirai familiarità con le aperture e le impostazioni ISO ottimali per ciascuna velocità dell’otturatore.

Tuttavia, considera che un’apertura ridotta (come f/8 o f/11) e un basso valore ISO (come ISO 100) tendono a funzionare meglio.

Una piccola apertura conserverà la nitidezza dell’intera scena, mentre un ISO ridotto contribuirà a mantenere l’immagine relativamente pulita.

Se hai una determinata velocità dell’otturatore in mente o hai stabilito già l’apertura e le impostazioni ISO ideali e desideri calcolare la giusta velocità dell’otturatore, puoi sempre ritornare alla modalità Manuale.

Configura le impostazioni desiderate e utilizza l’esposimetro della fotocamera per inserire le variabili rimanenti.

Ad esempio, se intendi catturare un’esposizione superiore a 30 secondi, dovrai regolare l’ISO o l’apertura mentre monitori il valore della velocità dell’otturatore fino a quando raggiunge i 30 secondi. Successivamente, adatta di conseguenza apertura, l’ ISO e velocità dell’otturatore prima di acquisire l’immagine in modalità Bulb.

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C) PASSAGGIO 3

Hai impostato la tua fotocamera in modalità Bulb ed hai fissato le impostazioni adeguate; ora sei pronto per catturare la tua immagine!

Come abbiamo discusso in precedenza, l’uso di un rilascio remoto fa una notevole differenza. Per avviare l’esposizione, premi il pulsante di scatto, assicurati che sia bloccato ed inizia a contare.

Molte versioni di telecomandi remoti terranno traccia dei secondi, ma se il tuo telecomando è più semplice, puoi sempre affidarti al timer sul tuo telefono.

Alla fine del periodo di esposizione desiderato, sblocca il telecomando (o, in alcuni casi, premi nuovamente il pulsante di scatto). Controlla il display LCD della fotocamera e dovresti vedere il risultato della tua affascinante esposizione prolungata!

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Ricorda, durante l’esposizione è essenziale minimizzare qualsiasi movimento della fotocamera. Anche la più piccola vibrazione potrà influire sulla nitidezza dell’immagine.

Se non stai utilizzando un rilascio remoto, puoi provare a utilizzare la funzione dell’autoscatto della fotocamera per evitare di toccare fisicamente la fotocamera durante l’esposizione.

Mentre catturi l’esposizione prolungata, presta attenzione agli elementi nella tua scena. A seconda del soggetto e delle condizioni di illuminazione, potresti catturare scie stellari, strisce di luce o effetti acquatici sognanti.

Sperimenta con diverse durate per ottenere il livello desiderato di movimento ed effetto artistico.

Una volta completata l’esposizione, guarda l’immagine sullo schermo LCD della tua fotocamera. Questo passaggio è fondamentale poiché ti consentirà di valutare il risultato complessivo e apportare eventuali correzioni necessarie.

Se scopri che l’immagine è troppo luminosa o troppo scura, prova a regolare le impostazioni e riprova. Ricorda che la pratica porta alla perfezione e nel tempo svilupperai una migliore comprensione di come diverse impostazioni influenzano il risultato finale.

Quando sei soddisfatto del tuo scatto a lunga esposizione, non esitare a condividere il tuo capolavoro con il mondo. Gli strumenti di post-produzione possono anche migliorare ulteriormente l’immagine, aiutandoti a raggiungere l’atmosfera e il mood precisi che avevi in mente.




3) SI PUÒ UTILIZZARE LA MODALITÀ BULB DURANTE IL GIORNO?

La modalità Bulb esprime al meglio la sua potenza quando è adottata in situazioni caratterizzate da una scarsa o assente illuminazione ambiente. Le luci ambientali rappresentano quelle che il fotografo non ha aggiunto intenzionalmente, ma sono invece costituite dalla luce naturale presente nell’ambiente.

Utilizzare la modalità Bulb durante le ore diurne, a meno che tu non disponga di eccellenti filtri ND, risulta di scarso valore e utilità. L’opportunità ideale per sperimentare la modalità bulb si presenta di notte.

Particolarmente suggestivi sono gli ambienti oscuri, immersi nell’oscurità e illuminati solamente dalla luna o dai lampioni. Se dovessi decidere di utilizzare la modalità Bulb durante le ore diurne, sii preparato ad ottenere una foto straordinariamente luminosa.

Tuttavia, a meno che tu non sia in possesso di filtri ND di alta qualità, capaci di bloccare l’illuminazione ambientale, potrebbe risultare difficile ottenere risultati ottimali.

4) LIGHT PAINTING: UN MODO CREATIVO PER SCATTARE

Il light painting, lontano dall’essere una novità, affonda le sue radici fin nei primordi della civiltà.

Fin dai tempi antichi, infatti, le persone raccoglievano bacchette infuocate da un fuoco per disegnare figure contro il velo notturno del cielo: questi primordiali tratti luminosi possono essere considerati i primi esempi di Light Painting.

Procedendo rapido attraverso millenni di storia, il Light Painting si è trasformato in un medium creativo adottato da fotografi, artisti e sperimentatori d’arte.

Questa tecnica viene impiegata per dar forma ad immagini dipingendo con una fonte luminosa in movimento, immortalata dalla fotocamera mediante un’apertura prolungata dell’otturatore (appunto, attraverso la modalità Bulb).

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Nel lontano decennio degli anni ’30, il surrealista Man Ray esplorava l’arte con scarabocchi luminosi su un suo autoritratto, mentre la rinomata fotografa americana di danza, Barbara Morgan, catturava i primi esperimenti di Light Painting astratto attraverso il medium della pellicola bianco e nero.


A proposito del Light Painting di Man Ray…

Come ho già accennato, Man Ray è stato un pioniere nell’utilizzo del Light Painting.

Questa tecnica, infatti, gli ha permesso di creare delle opere uniche e innovative che hanno contribuito a ridefinire il concetto di fotografia artistica.

Una delle sue sperimentazioni più note è stata l’introduzione dei RAYOGRAMMI LUMINOSI, una variante dei tradizionali rayogrammi.

Invece di posizionare oggetti direttamente sulla carta fotosensibile, Man Ray utilizzava degli oggetti trasparenti o riflettenti, come i bicchieri o le lenti, per creare forme astratte e linee luminose sul film fotografico. Durante l’esposizione, manovrava una fonte di luce, spostandola o dirigendola in diverse direzioni, creando così dei disegni luminosi intricati e affascinanti.

 

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Attraverso il Light Painting, Man Ray ha raggiunto un’eccezionale espressione di surrealismo e astrazione.

Ha sfruttato la capacità della tecnica di trasformare la luce in forme eteree e misteriose, risultando in composizioni che sfidavano la realtà convenzionale. Le immagini create attraverso questa tecnica spesso evocavano atmosfere oniriche, invitando gli spettatori ad esplorare mondi fantastici e irreali.

Una delle caratteristiche più distintive del Light Painting di Man Ray è stata la sua abilità nel catturare il movimento e il dinamismo nelle fotografie. Attraverso linee di luce tracciate nell’aria, ha aggiunto un elemento di vitalità e azione alle sue opere, creando una sorta di illusione di movimento in immagini statiche.

La sperimentazione e la creatività di Man Ray nel campo del Light Painting hanno continuamente ridefinito i confini della fotografia artistica. Ha costantemente esplorato nuove tecniche, utilizzando oggetti in movimento e combinando fonti di luce per creare degli effetti unici e sorprendenti.

La sua apertura all’innovazione gli ha permesso di produrre opere originali che hanno ispirato generazioni di fotografi e artisti.

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CONCLUSIONI

Nella vasta tavolozza della fotografia, la modalità Bulb si erge come un pennello di luce, permettendoci di dipingere con il tempo e la luce stessa.

Dall’antichità ai giorni nostri, questa tecnica ci ha affascinato e ispirato, trasformando le immagini in opere d’arte mozzafiato.

Attraverso il controllo del tempo di esposizione, la modalità Bulb ci concede il potere di catturare la fluidità del movimento, la delicatezza delle luci notturne e l’intensità delle stelle danzanti. È un viaggio nella dimensione della creatività, in cui il nostro sguardo diventa l’artista che plasma la realtà.

Quindi, quando la prossima volta che farai scorrere il dito sulla ghiera della fotocamera per impostare la modalità Bulb, ricorda che stai aprendo una finestra verso l’imprevedibile.

Lascia che la tua immaginazione prenda il volo e scopri le infinite possibilità che si rivelano nell’oscurità. Che tu sia un appassionato fotografo o un curioso sperimentatore, la modalità Bulb ti invita a esplorare, a sperimentare e a creare opere uniche che raccontano la tua storia con il linguaggio incantato della luce.

Sia che tu catturi il lento scorrere delle stelle nel cielo notturno o che dipinga con luci e ombre, la modalità Bulb sarà il tuo strumento magico per trasformare il tempo in un’immagine, un’immagine che dura oltre i confini del presente e diventa un ricordo indelebile nel tuo viaggio fotografico.

Buon lavoro
Francesco

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